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sabato, Ottobre 1, 2022
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Storia del tiramisù: dove nasce?


Il tiramisù è un dessert amato e apprezzato in tutto il mondo, tanto che è la prima parola italiana conosciuta all’estero per quanto riguarda i dolci, ma mentre tutti conoscono il suo incredibile sapore, la sua storia è ben meno conosciuta e più misteriosa.

Il suo nome è già un programma: infatti, deriva da un’espressione del dialetto trevigiano “Tireme su” che si può tradurre con “sollevami” e che in italiano è stato poi reso con il termine Tiramisù. Questo dessert, a base di uova, zucchero, biscotti inzuppati nel caffè e mascarpone, in effetti, è davvero perfetto per chi vuole soddisfare il palato, ma anche per avere una carica in più.

La ricetta del vero tiramisù, semplice e gustosa

Il vero tiramisù, ovvero quello preparato secondo la ricetta originale, prevede una preparazione semplice e pochi ingredienti: mascarpone, uova, zucchero, savoiardi, caffè e cacao in polvere. Per prima cosa vanno montati i tuorli d’uovo con lo zucchero, poi va incorporato il mascarpone e gli albumi d’uovo montati. I savoiardi, che sono i biscotti tipici di questo dolce, vanno bagnati nel caffè e disposti in una teglia alternando uno strato di crema di uova e mascarpone. Come finitura, il cacao amaro va spolverato sulla superficie. La crema all’uovo e mascarpone è sicuramente uno dei punti di forza di questo dessert che deve essere abbondante e avvolgente. La ricetta originaria non prevede il liquore, ma il più indicato è sicuramente il Marsala.

La storia del tiramisù, tra leggende e aneddoti

La storia del Tiramisù ha origini davvero antiche. La nascita di questo dolce viene fatta risalire alla metà dell’Ottocento nelle campagne trevigiane dove veniva anche chiamato in dialetto Sbatudin. Infatti, la ricetta originale prevede che il tuorlo d’uovo sia sbattuto a lungo con lo zucchero fino a rendere il composto spumoso.

In ogni casa, poi, la preparazione del tiramisù prevedeva alcune varianti secondo le preferenze della famiglia e i prodotti disponibili nel territorio: c’era chi aggiungeva caffè, vino bianco, liquore, biscotti, burro, ricotta, panna, cacao, etc. A volte, soprattutto nelle famiglie più povere, il tiramisù veniva preparato con pane vecchio e duro inzuppato nel latte e nel caffè.

Da queste gustose varianti, poi si è arrivati alla ricetta del tiramisù tradizionale di Treviso che contiene sei ingredienti, cacao, caffè, mascarpone, savoiardi, tuorlo d’uovo e zucchero, proprio come indicato anche da Pellegrino Artusi nel suo libro considerato un po’ la Bibbia della cucina italiana. Una leggenda narra che questa versione del tiramisù sarebbe nata da una “maitresse” di una casa di piacere del centro storico di Treviso proprio per “tirare su” i clienti.

In realtà, questo aneddoto verrebbe supportato anche dalla semplicità di preparazione di questo dolce, che richiede pochi ingredienti e non per forza ottime capacità in cucina, ma anche dalla ricetta a base di ingredienti energetici e corroboranti.

Tuttavia, questo non è l’unico aneddoto che riguarda il Tiramisù e, infatti, alcuni attribuiscono questo dolce alla visita fatta a Siena dal granduca Cosimo III De Medici in occasione dell’esportazione del caffè.

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