Stupro nel ristorante in Costiera, incontri organizzati a base di sesso e droga

Stupro nel ristorante in Costiera, incontri organizzati a base di sesso e droga. Scena muta davanti al magistrato  in carcere. Non ha proferito parola Mario Pepe durante l’interrogatorio di garanzia a Poggioreale. Pepe è indagato per violenza sessuale ai danni di una 22enne sorrentina e per traffico di stupefacenti. Accuse pesanti sulla base delle quali pochi giorni fa la Polizia ha arrestato lui e la sua amica Chiara Esposito.

Silenzio davanti al magistrato

Il 56enne ristoratore, come riportato dal Mattino, assistito dagli avvocati Danilo Di Maio e Giuseppe Esposito, si è avvalso della facoltà di non rispondere. Intanto proseguono le indagini sui presunti incontri a base di sesso e cocaina che si sarebbero svolti all’interno del suo locale.

Stupro nel ristorante

Il 12 ottobre 2016 Pepe, con la complicità della Esposito, avrebbe narcotizzato la vittima facendole bere vino adulterato con la cosiddetta «droga da stupro», dopodiché avrebbe abusato di lei: attimi documentati con fotografie che Pepe avrebbe persino mostrato ad alcuni conoscenti.