Girava con una targa taroccata per entrare nella ztl di Napoli: fermato e denunciato

Gli Agenti della Polizia Locale di Napoli appartenenti alla U.O. Investigativa Centrale, nel corso delle attività di controllo del territorio, questa mattina, nel centro storico, hanno sottoposto a verifica uno scooterista che era appena transitato per il varco telematico di controllo all’accesso alla nuova ZTL Decumani avendo rilevato, ad una attenta osservazione, un’anomalia nella composizione della targa del suo motoveicolo.

Le verifiche hanno confermato che il conducente, proprietario del veicolo e noto professionista partenopeo, aveva contraffatto la targa del motoveicolo con un meccanismo grossolano. Lo stesso, infatti, aveva sovrapposto ad alcune cifre della regolare numerazione di cui è composta la targa posteriore con quelle ricavate da un’altra targa, al fine di
ottenere un contrassegno non a lui riconducibile ed utile a consentirgli l’accesso indisturbato ai varchi di videosorveglianza, certo di non essere identificato e sanzionato.

I controlli in strada si sono conclusi con l’applicazione di una pesante sanzione pecuniaria, con il fermo del veicolo, con il sequestro della targa quale prova della condotta sanzionata ed il deferimento all’A.G. del professionista. Sono in atto tutte le verifiche ai sistemi digitali per un compiuto
accertamento dei transiti registrati dal software per il numero di targa
risultato dalla contraffazione, che è invece legittimamente assegnato al
motoveicolo di una persona ignara e residente in altra città.

I controlli si intensificheranno nei prossimi giorni al fine di
prevenire e contrastare situazioni illecite analoghe a quella descritta
ed accertata.

Richiesta di rettifica\chiarimento

L’avvocato Maurizio Reggi, per conto della persona sanzionata, chiede di rettificare l’articolo inviandoci la seguente nota che pubblichiamo integralmente. 

1) Il mio assistito non è un avvocato.
2) Il pezzo di plastica contrassegnato da due numeri sequestrato non è stato affatto
recuperato da un’altra targa.
3) Il numero di targa, asseritamente contraffatto, non corrisponde a nessun altro
veicolo circolante, ancorché intestato ad un fantomatico cittadino forestiero, cui
perverrebbero le contravvenzioni in luogo del mio assistito.
4) Non è stata operata alcuna <clonazione> di targhe.
5) Il motoveicolo, al momento della contestata quanto supposta infrazione non
stava circolando, ma era parcheggiato alla fede pubblica ed è stato rinvenuto dal
proprietario alterato.
Le contesto, inoltre, che la pubblicazione della foto della targa con i numeri,
con l’anno d’immatricolazione e perfino della marca del motoveicolo coinvolto,
unitamente agli espedienti stilistici adoperati dall’estensore dell’articolo, hanno

agevolato l’identificazione del mio assistito da parte di una pluralità di individui, da
cui sta ricevendo insulti e minacce tramite social media ed a mezzo telefono, con
grave pregiudizio della sicurezza personale sua e dei suoi congiunti, tra cui figli
minori in tenera età, nonché seri pregiudizi alla sua attività lavorativa.
Tutto ciò ha provocato, altresì, un grave turbamento psicofisico nel mio
assistito ed una grave ed intollerabile violazione del diritto alla riservatezza della
vita familiare suo e dei suoi conviventi congiunti.
Infine, le contesto la violazione del segreto del procedimento penale
pendente, atteso che avete pubblicato rilievi fotografici su corpi di presunto reato,
coperti dal segreto istruttorio.
In questa sede, il mio assistito, invitandola a mantenere il più stretto riserbo
sulle proprie generalità, Le intìma, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8, L. n. 47/1948,
di rettificare, nei tempi legali, quanto riportato nel citato articolo, con le precisazioni,
a nome del sottoscritto, riportate ai punti da nn. 1) a 5) compreso, nella
collocazione prevista dalla legge e con risalto analogo a quello riservato al brano
giornalistico, cui la rettifica si riferisce, dandocene opportuna prova.
In mancanza di tutto quanto ut sopra, sarà aggravata la vostra
responsabilità esclusiva in ordine alle notizie false e diffamatorie contenute
nell’articolo in parola, per cui adirò tutte le competenti A.G. nei vostri confronti, per
la tutela coattiva di tutti i diritti del mio assistito, oltre che per l’accertamento dei reati
del caso ed il conseguente risarcimento di tutti i danni subiti e subendi, patrimoniali
e non patrimoniali, nessuno escluso, con aggravio di spese e competenze
professionali tutte a vs. esclusivo danno.
La presente è inviata, ad ogni effetto e conseguenza di legge quale formale
atto di invito, diffida e contestuale costituzione in mora.