HomeCronacaTraffico di rifiuti speciali tra Napoli e l'Emilia-Romagna, scarcerato Antonio Avitabile

Traffico di rifiuti speciali tra Napoli e l’Emilia-Romagna, scarcerato Antonio Avitabile

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Ordinanza annullata e immediata liberazione. Questa la decisione per il napoletano Antonio Avitabile arrestato in Emilia Romagna nel giugno scorso.

Traffico di rifiuti speciali tra Napoli e l’Emilia-Romagna, scarcerato Antonio Avitabile

In quell’occasione i finanzieri del Comando Provinciale di Forlì–Cesena, nell’ambito di indagini di polizia giudiziaria delegate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bologna, diedero esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 6 soggetti componenti di un sodalizio criminale ritenuto responsabile delle condotte delittuose di traffico illecito di rifiuti, riciclaggio ed utilizzo/emissione di fatture per operazioni inesistenti.

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Nel corso della stessa attività, le Fiamme Gialle forlivesi eseguirono anche un decreto di sequestro preventivo e per un valore complesso di oltre 12,5 milioni di euro: importo ritenuto pari al provento delle loro condotte illecite. Avitabile fu arrestato perché indicato di essere promotore ed organizzatore dell’associazione.

Questa mattina però ad avere la meglio sono state le argomentazioni dei suoi legali, gli avvocati Luigi Senese e Andrea Di Lorenzo, che hanno spinto il tribunale del Riesame ad annullare l’ordinanza emessa nei suoi confronti ordinandone l’immediata liberazione e smontando, di fatto, l’intero impianto accusatorio messo in campo dalla Dda bolognese.

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