La Vespa si schianta contro un palo, Vittoria muore a 14 anni: recitò in una fiction su Rai 1

Nella foto Vittoria De Paoli, la ragazza 14enne che aveva recitato in una fiction sulla Rai [Foto d'archivio]
Nella foto Vittoria De Paoli, la ragazza 14enne che aveva recitato in una fiction sulla Rai [Foto d'archivio]

Doveva essere una normale gita sui colli, ma si è trasformata improvvisamente in una tragedia. Vittoria De Paoli, 14enne studentessa di Maser, ha perso la vita nella serata di sabato. La ragazza si trovava a sella di una Vespa, guidata da un ragazzo di 16 anni, anche lui studente. Le cause dell’incidente sono ancora da chiarire, ma il ragazzo avrebbe perso il controllo del mezzo andato a battere violentemente contro un palo dell’illuminazione pubblica. I due ragazzi sono stati trasportati in gravissime condizioni all’ospedale di Conegliano, dove purtroppo la 14 è deceduta nella notte. L’amico è invece ricoverato in terapia intensiva al Ca’ Foncello, dove versa in condizioni critiche. Vittoria era ricordata anche per essere comparsa su Rai 1.

Vittoria aveva recitato anche in una fiction Rai

La giovane Vittoria nel 2016 aveva recitato nella fiction Rai “Di padre in figlia”, insieme a Cristiana Capotondo, Alessio Boni e Stefania Rocca. Adesso Vittoria ha lasciato nello sconforto il padre Moreno, la madre Paola e le sorelle gemelle Rebecca e Carolina.

Le altre notizie | Alex Zanardi, una buca possibile causa dell’incidente: verifiche sull’asfalto

Alex Zanardi sarebbe andato fuori strada a causa di una buca. Si indaga sulle dinamiche del brutto incidente che ha visto protagonista il campione paralimpico. Secondo quanto si apprende, dalle condizioni del manto stradale della provinciale 146 potrebbero arrivare delle risposte utili e i rilievi dei carabinieri. La presenza di una buca, di un avvallamento, di fessurazioni sul manto stradale sono elementi presi in considerazione. Non si tratta tanto di escludere che l’asfalto avesse avuto bisogno di manutenzione o meno, ma di capire prima di tutto se Zanardi abbia preso con le ruote dell’handbike una buca o una fessura sulla strada, che lo potrebbe aver fatto scartare di lato in modo decisivo tanto da variare la traiettoria fino a scontrarsi col camion sulla corsia opposta. Sul posto scattate fotografie dagli investigatori.

L’handbike di Alex Zanardi

Il mezzo utilizzato dal campione bolognese appartiene alla categoria delle handbike da competizione, fatto normale, per un campione come Zanardi non avrebbe potuto essere altrimenti, la ricerca del top tecnico è fisiologica in qualsiasi professionista dello sport. Questo tipo di handbike non ha schienale e fa assumere all’atleta una postura particolare. Inoltre ha un telaio in carbonio all’interno del quale bisogna scivolare e che permette anche l’uso dei muscoli del tronco per aumentare la forza e la potenza della spinta. Proprio per questo ha necessità di un maggiore controllo della stabilità ed è più soggetta a sbandate, perdita di controllo per la posizione del baricentro rialzata: compensa, però, la capacità di equilibrio degli atleti che le utilizzano. Ma un difetto della strada potrebbe aver vanificato questa tecnica. Prosegue sempre in prognosi riservata, e in condizioni cliniche stabili, la degenza di Alex Zanardi in ospedale a Siena. Siamo all’ottavo giorno e il coma farmacologico continua. La prossima settimana i medici che lo hanno in cura potrebbero decidere di risvegliarlo per valutarne le condizioni neurologiche.

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