“Voglio cambiare vita”, la confidenza di Giuseppe agli amici prima del dramma

Giuseppe de Pasquale

Aveva preso l’auto del padre pur essendo ancora lontano dal traguardo della patente. E’ morto così Giuseppe De Pasquale, il 15enne volato via in un tragico incidente stradale verificatosi all’interno del rione Toiano, a Pozzuoli. L’auto, una Smart di proprietà del padre della vittima, su cui viaggiava il giovane in compagnia di un coetaneo, per cause in corso di accertamento è sbandata alla confluenza di viale Europa Unita e via Antonino Pio, ribaltandosi e catapultando i due viaggiatori fuori dall’abitacolo.

Per il ragazzo, che avrebbe compiuto 16 anni tra una settimana, non c’è stato nulla da fare. Soccorso dai sanitari del 118 e’ stato trasferito in condizioni disperate al Pronto Soccorso del nosocomio S. Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove è deceduto poco dopo il ricovero. Il secondo ragazzo a bordo dell’auto se la caverà in pochi giorni, avendo riportato ferite non gravi. Sul grave incidente sono in corso indagini della polizia municipale per ricostruire l’esatta dinamica. La salma del giovane è stata trasferita al II Policlinico di Napoli a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ha disposto l’esame autoptico.

Era in permesso premio

Era tornato a Pozzuoli sabato, grazie a un permesso premio che gli aveva consentito di lasciare per qualche giorno la casa famiglia dove viveva da quasi un anno. Giuseppe, riporta ‘Il Mattino’, tra qualche settimana sarebbe tornato definitivamente a casa: lo aspettava un programma di reinserimento sociale. «Appena esco devo fare una grande festa e poi voglio cambiare vita», aveva confidato a un amico. E proprio da lei spesso aveva alloggiato durante i permessi che gli consentivano di lasciare la casa famiglia dove era finito in seguito a un arresto per estorsione nell’agosto del 2018, quando insieme ad una piccola banda aveva imposto il pizzo al titolare di un supermercato di Monterusciello.