GIUGLIANO: TERZULTIMA GARA DEL GIRONE, IL GIOVANE GIUGLIANO DI SCENA AD ISCHIA

La terzultima gara del girone di andata vedrà il Giugliano di scena ad Ischia, in un derby che si preannuncia caldo ed importante per la classifica e il morale di entrambe le formazioni napoletane.
Se i padroni di casa allenati da mister Impagliazzo vengono dati in buona salute, per via del pareggio strappato in casa della capolista Bitonto nell’ultima di campionato, lo stesso dicasi del giovane Giugliano che ha superato non senza affanni una delicata prova del nove contro il Venosa. Il goal di Femiano ha deciso a favore dei gialloblu lo scontro salvezza con i potentini, permettendo il balzo in classifica dal terzultimo al sestultimo posto. Ossigeno puro per i gialloblu che ora possono pensare all’Ischia con più tranquillità. Tra le due formazioni attualmente c’è un solo punto di differenza, ed è a favore degli isolani solo perché il Giugliano ne ha uno di penalizzazione, altrimenti sarebbero in perfetta parità. Stessi punti conquistati sul campo ma ottenuti con filosofia e mezzi diversi: l’Ischia fin qui, insieme al Francavilla, è la regina dei pareggi, ben sette in quattordici giornate, mentre il Giugliano proprio dei pareggi non sa che farsene dato che solo una volta contro il Savoia , ha spartito la posta in palio. Più degli isolani i tigrotti hanno raggiunto la quota che hanno grazie alle cinque vittorie ascritte in tabella (solo tre invece per l’Ischia), non conoscendo cioè mezzi termini sono capaci o di gioire o di soffrire nel giro di due gare. E più dell’Ischia il Giugliano, sempre secondo i numeri, potrebbe avere maggiori chance per vincere la sfida, e questo grazie al pessimo cammino interno della squadra di mister Impagliazzo, che ha dovuto aspettare la quinta partita casalinga giocata contro il Matera per regalare la prima gioia ai propri tifosi; fu la prima delle due vittorie interne fin qui ottenute, l’altra è capitata con il Fasano non più tardi di un mese fa. In generale in sette gare casalinghe l’Ischia ha ottenuto sette punti, oltre alle già citate vittorie va aggiunto il punto ottenuto all’esordio con la Viribus Unitis; il resto sono quattro sconfitte in sette gare, subite contro Brindisi, Pomigliano, Francavilla e San Felice Aversa Normanna. Un buon viatico per la squadra giuglianese allenata da mister De Simone, che ha così l’opportunità di dar seguito alla buona vittoria ottenuta sul Venosa. Sempre che il Giugliano non faccia caso ai suoi di numeri, perché in sette gare esterne giocate fin qui, Toscano e soci in una sola occasione hanno mosso la classifica, e fu quando vinsero a Matera agli albori del torneo. Il resto sono sei sconfitte in sette gare giocate lontano dal De Cristofaro, il peggio del peggio o quasi. Ed ecco che quelli dell’Ischia possono giustamente pensare di farne un sol boccone. La verità è che sarà una gara incerta, aperta ad ogni risultato, dove prevarrà colei che sbaglierà di meno. Perché l’handicap delle due squadre sta proprio nei continui errori difensivi che fin qui ne hanno condizionato il cammino. Mister De Simone per fronteggiare il quattro quattro uno uno del suo collega, schiererà il suo quattro tre due uno, con Scarpato e Femiano lasciati liberi di spaziare a proprio piacimento alle spalle del giovanissimo ed appetibile Albadoro, che sarà seguito da diversi osservatori che ne hanno già segnalato tutto il talento alle proprie squadre. Tra cui quello dell’Udinese, che appare in vantaggio sulle altre. Attesi ad Ischia pure una cinquantina di tifosi giuglianesi, che partono con la fiducia di chi non va solo a farsi una gita fuori porta.