Allestiti i palchi, le mostre di pittura e gli stand delle associazioni, da oggi entra nel vivo il terzo Festival della Pace che fino a domenica ridisegna il centro storico di Villaricca, isola pedonale dalle 20. Una cittadella dell’arte inaugurata ufficialmente con la proiezione del video “Memorie dalle scorse edizioni”.
“Credo che manifestazioni come a nostra rappresentino occasioni di fare politica sui territorio nel senso più alto e nobile del termine – dice Raffaele Cardone, presidente illimitarte – Lanciamo un messaggio forte e chiaro contro le guerre e le mafie e diciamo No, fornendo anche stimoli per la riflessione, alla privatizzazione dell’acqua, al nucleare e al razzismo”.
“Un’occasione importante per una città a forma di Y, simbolo dell’alchimia per eccellenza,capace di trasformare il disagio in efficienza- dice l’assessore comunale ai Grandi Eventi, Vincenzo Palumbo- . Nell’isola pedonale, guadagnata dall’Awop grazie alla fiducia risposta in questa manifestazione anche dai commercianti, si vivranno momenti di scambio culturale e di integrazione sociale preziosi per quest’epoca”.
“L’organizzazione si fa sempre più complessa. Dai 180 artisti della prima edizione siamo passati ai 700 di quest’anno- dice Massimo Capocotta, direttore di illimitarte- E siamo riusciti a realizzare questa rassegna grazie ai giovani che ogni anno si avvicinano con entusiasmo e che si sentono protagonisti dell’evento, in tutte le sue fasi”.
Tre giorni intensi con un calendario ricco di eventi. Musica, poesia, pittura, compagnie di fuocolieri, artisti di stada, scultura, audiovisivi, seminari e dibattiti sui tre palchi di piazza Majone, giardini Palazzo Baronale e della Biblioteca civica di via Sei Martiri.
La terza edizione dell’Awop, il Festival della Pace dell’associazione illimitarte, presieduta da Raffaele Cardone, col contributo dell’assessorato comunale Grandi Eventi, retto da Vincenzo Palumbo, ha un tema centrale intorno al quale si sviluppano tutti gli eventi della rassegna: il 65esimo anniversario della fine della Seconda guerra mondiale e il dramma della bomba atomica a Hiroshima e Nagasaki. Ogni giorno dalle 18, cominceranno gli spettacoli con le compagnie e gli artisti di strada, i dibattiti e i concerti. Domani (sabato), alle 10, il seminario di musica nella sala consiliare con gli esperti: Mauro Bocconi, Lello Cardone, Maria Ylenia Trozzolo, Fulvio D’Ascola, Lino Vairetti. Domenica, alle 17, invece si parlerà di Nucleare ed ecomafie con il direttore di Legambiente Campania Raffaele Del Giudice e i responsabili del WwF. Di sera verrà proiettato in anteprima il documentario “La selva di Chiaiano. Il Parco delle sorprese” di Waste Emergency.
Chiudono la rassegna il concerto e la proclamazione dell’artista o della band che rappresenterà il Festival della Pace al Mei di Faenza.
Programma dettagliato sul sito www.aworldofpeace.net


