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Lettera aperta di un cittadino di confine ai sindaci di Giugliano e Villaricca

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Al sig. Sindaco del Comune di Villaricca (NA) e al sig. Sindaco del Comune di Giugliano (NA).
Egregi primi cittadini, scrivo questa mia per presentarVi tutta la mia indignazione e sdegno per lo spettacolo quotidiano d’inciviltà e degrado al quale i cittadini di “confine” di via della Libertà, per il territorio di Villaricca e di via Marchesella, per quello di Giugliano in Campania, sono costretti a convivere
.

Si comincia la mattina con le strade sempre piene di cartacce e spazzatura poiché, se l’operatore ecologico del Comune di Villaricca, con toccata e fuga, si presenta per la pulizia quotidiana dei marciapiedi di competenza, di quello del Comune di Giugliano non se ne scorge nemmeno l’ombra.

Il pomeriggio poi, ancora peggio, il traffico sregolato, indisciplinato e le continue soste selvagge delle auto diventano un pericolo per il pedone.

Nella serata si scatena la baraonda dei giovani centauri. Sfrecciano talvolta in file orizzontali di quattro, cinque per carreggiata. La regola è essere almeno in tre o quattro su ogni motorino naturalmente tutti senza casco visto che, nelle nostre cittadine le leggi nazionali non sono mai applicate ma interpretate. A chi torna a casa la sera a piedi, non resta che la paura di essere investito o aggredito.

La notte poi è il terzo capitolo tragico di questa giornata. Il rumore assordante prodotto dagli sciami di centauri accompagnato da autoveicoli con una serie di discoteche portatili al massimo regime, costringe i cittadini della zona a chiudersi dentro, anche nelle calde sere d’estate, per cercare almeno di attutire il forte inquinamento acustico con il quale sono costretti a convivere (altra legge nazionale che come al solito dalle nostre parti è interpretata e mai applicata).

E che dire di quando non appena una condizione meteorologica avversa si presenta sulla nostra cittadina riversando le proprie acque al suolo, cosa che, in qualunque altro paese definita normale routine, da noi di via della Libertà e Via Marchesella è evento eccezionale; fiumi in piena che allagano fabbricati, garages, rendendo detta strada un’arteria pluviale.

Ora mi chiedo: è questa la pubblica sicurezza e il normale senso civico in due cittadine che si vorrebbero civili? A Voi cari primi cittadini, vengano anche le grandi opere ma a volte basta poco per migliorare la qualità della vita dei posti in cui viviamo, “ il normale rispetto delle regole ed il controllo”, grazie.

Massimo Barbato
Un cittadino di confine

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