Nonostante De Laurentiis il Napoli ha ancora la possibilità di vincere questo scudetto. Era un Napoli che con pochissimo si poteva rendere ancora più competitivo. Sarebbe bastato a gennaio prendere un centrocampista pronto all’uso e non un giovane di grandi speranze momentaneamente infortunato, per essere giocarsela alla pari con la Juventus in campionato. Un centrocampista da mandare in campo nei minuti finali a Torino e Firenze, quando Allan e Jorginho arrancavano, un centrocampista in grado di far rifiatare, insieme a David Lopez, Allan e Hamsik in Europa. Bastava poco, bastava mettere sul tavolo una manciata di milioni, quelli spesi per Grassi, per prendere un 28enne di qualità, bastava pensare da presidente che vuole vincere e non da presidente che pensa al momento in cui potrà vendere un calciatore.
Nonostante il fatto che De Laurentiis continui a parlare quando sarebbe il caso di tacere, il Napoli può ancora vincere lo scudetto. Le dichiarazioni di venerdì contro Higuain sono state il più grande autogol della storia del calcio, da far impallidire il ricordo di Comunardo Niccolai (chi non lo conosce può fare una rapida ricerca su google…), ad uno come De Laurentiis Tafazzi fa un baffo…
Adesso pensiamo a giocare queste ultime partite, sperando che non ci siano distrazioni di sorta. Magari il presidente potrebbe andare a Los Angeles per 3 mesi, lo fa spesso, anche se non si è capito bene cosa ci va a fare, non certo a fare film. Di qui a fine maggio può succedere di tutto. Poi l’impressione è che vedremo il solito filmaccio già visto in passato.
Con giocatori disamorati che se ne vanno, allenatori che restano perché obbligati dal contratto, ma completamente disillusi. Allenatori costretti a parlare di bilancio, e a dire mezze frasi per manifestare il loro dissenso.
Un filmaccio già visto con Lavezzi, Cavani, Mazzarri, Benitez, De Sica, Boldi, Neri Parent…
di Liberato Ferrara su www.persemprenapoli.it


