Gomorra ‘copia’ Romanzo Criminale, la scena incriminata scatena le critiche dei fan

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Un’analogia tra Gomorra e Romanzo Criminale sta scatenando le critiche dei fan delle due serie tv. Nella quinta puntata della terza stagione Ciro ‘Immortale’ e la banda di Sangueblu riescono a rapinare una banca del Vomero. Quando portano il bottino nel nascondiglio di Forcella gioiscono per il colpo e decidono di dividersi i soldi, però dopo qualche secondo arriva Di Marzio che li stuzzica: “State cutent’è? Mo che vulite fa cu sti sorde? Ve spartite? Po ve iate a spenner’? E accuminciate nata vota comm’ e primm.
Accussì fann e rapinatore, ma a gent’ che vo crescere no. A gent’ che vo crescere ‘e sord l’adda investì. Pe se fa cchiù forte. Vuje che vulite esser’? Mo ata decidere”. Sangueblù allora consegna il bottino a Ciro per poter acquistare la droga così da poterla vendere nel rione.

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Ma la scena è risultata familiare agli amanti della serie tv Romanzo Criminale che andò in onda su Sky nel 2008. Infatti nel primo episodio dello sceneggiato, che ricostruisce l’epopea della Banda della Magliana, vediamo il gruppo esultare dopo aver incassato il riscatto del rapimento del barone Rosellini.

Anche qui prima di dividersi la ‘stecca’ il Libanese fa una proposta ai compagni presenti davanti al tavolo da biliardo: “Bufalo da quant’è che stai a sbava’ per quei Rolex in vetrina dal Bedetti? A Da’, er guardaroba novo seno no è er Dandi… Poi però ‘o sapete che succede? Succede che er Rolex se ‘ngrippa, er guardaroba te ‘o devi cambia’ perché passa de moda, ‘a figa s’asciuga pe’ mancanza de liquidi e tempo sei mesi, ‘n anno, stamo di nuovo ar palo. Allora venite da me e faremo ‘n artro corpo. Magari ce va bene, magari no, magari finimo ar gabbio, magari sottoterra… Io dico stecca para pe’ tutti: 20 milioni! E ‘l resto lo rinvestimo… Un progetto comune, ‘na cosa ‘n grande: droga, armi, azzardo, poi se vede… E quella se dovemo pija’, Bufalo! Quello è il progetto comune. Pijamose Roma e pijamosela mò, prima che ‘o faccia quarcun’artro!”. Dopo quel momento la banda decide di prendersi la città attraverso l’eliminazione degli avversari e lo spaccio di droga.

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