Napoli. Riprese col cellulare al Cardarelli, infermiera aggredita nel pronto soccorso

Napoli - Aggressione ospedale Cardarelli (immagine di repertorio)
Napoli - Aggressione ospedale Cardarelli (immagine di repertorio)

Nuova aggressione ai danni del personale sanitario dell’ospedale Cardarelli di Napoli. E’ quanto denunciato sulla pagina Facebook dell’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate“. I fatti si sono verificati venerdì mattina durante i controlli Covid introdotti nel protocollo di accesso alla struttura ospedaliera.
Un uomo che aveva accompagnato la propria madre al pronto soccorso stava col proprio telefono cellulare documentando, registrando dei filmati, inesistenti ritardi all’assistenza della propria genitrice. Quando un’infermiera ha fatto presente all’uomo che è assolutamente vietato fare riprese all’interno del pronto soccorso e di filmare il personale sanitario è stata aggredita, verbalmente e fisicamente. L’aggressore resosi conto del terribile gesto ha provato a scusarsi con la professionista.

Il nuovo protocollo introdotto al Cardarelli di Napoli prevede che i pazienti facciano il test sierologico Covid e dopo l’esito entrino ne triage. Tutti gli accompagnatori attendono all’esterno del pronto soccorso con un adeguato distanziamento sociale. Secondo quanto riportato dall’associazione, l’uomo ha addebitato a questa procedura un ritardo nell’assistenza alla madre. Quella di questa mattina è la ventisettesima aggressione documentata dall’associazione che da anni denuncia le aggressioni ai danni del personale medico napoletano.

L’aggressione in centro a Napoli

>Prima dell’episodio di questa mattina l’associazione aveva denunciato un’aggressione nel cuore di Napoli. Percorrendo via Loffredo, nella notte del 27 maggio, l’equipaggio del 118 ha notato un uomo che percuoteva violentemente la compagna in strada. Secondo quanto raccontato dal personale sanitario, il medico si sarebbe interposto tra i due scatenando la reazione dell’aggressore. “Fatti i c… tuoi, questa donna è mia” avrebbe detto l’uomo prima di aggredire ed insultare i soccorritori.

L’arresto

Nonostante i tentativi di mettere al sicuro la donna, l’aggressione è continuata con maggiore veemenza. L’uomo ha infatti sbattuto la testa della donna più volte contro l’ambulanza. Solo a questo punto, impossibilitati ad intervenire, i sanitari hanno allertato le forze dell’ordine. L’uomo, un 29enne originario del Ciad, è stato denunciato per aggressione e percosse dagli agenti delle volanti della polizia di Napoli. La compagna ha riportato lievi ferite e non ha dovuto far ricorso alle cure mediche. Il medico successivamente si è recato negli uffici delle forze dell’ordine per sporgere denuncia.