Vergogna a Napoli, due donne del 118 prese a calci e pugni dai familiari di un paziente

aggressione 118 Napoli
Immagini di repertorio
Un’altra aggressione, l’ennesima purtroppo, ai danni del personale medico del 118. L’ultimo episodio, raccontato dalla pagina Facebook Nessuno tocchi Ippocrate, è avvenuto ieri sera alle 19.26 circa a Napoli, in via Salvator Rosa. Due donne, infermiera ed autista del 118, sono state aggredite da parenti e affini di un paziente (perdita di coscienza in strada) con calci e pugni e, addirittura, sono anche state strattonate per i capelli. Il motivo di tale violenza è attribuibile ad un ritardo, secondo i familiari dell’uomo, da parte del soccorso mobile.
Nonostante la vile aggressione, le due donne hanno portato a termine il soccorso trasportando il paziente (in codice rosso) presso il Cardarelli. Lì sono giunte alle 19.38. Naturalmente, le due professioniste del 118 si sono fatte refertare al pronto soccorso per i traumi subiti.

Aggressione a personale 118, il post di Nessuno tocchi Ippocrate

“In data odierna, 14/01/2021, alle ore 19.26 circa a via Salvator Rosa a Napoli, due donne, infermiere ed autista soccorritore in servizio presso la postazione 118 India Carlo III, vengono aggredite da parenti e affini di un paziente (perdita di coscienza in strada) con calci e pugni e addirittura vengono strattonate per i capelli. Il motivo di tale violenza è attribuibile ad un ritardo inesistente nei soccorsi.

Nonostante gli attimi di inaudita violenza, le due professioniste hanno portato a termine l’intervento soccorrendo il paziente (codice rosso), trasportandolo presso il nosocomio partenopeo “A. Cardarelli“, lì giunte alle ore 19.38 circa.

Naturalmente le due professioniste del 118 si sono fatte refertare al pronto soccorso per i traumi subiti”.