HomeCronacaCannavaro perquisito dai cani anti droga, il motivo dei controlli

Cannavaro perquisito dai cani anti droga, il motivo dei controlli

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A pochi giorni dall’inizio dei Mondiali del 2026, la nazionale uzbeka si è trovata ad affrontare una situazione decisamente particolare. Una volta scesi dall’autobus, i membri della squadra asiatica sono stati sottoposti a un rigoroso controllo di sicurezza da parte del personale responsabile della sede dell’evento.

I calciatori, i componenti dello staff tecnico e gli altri rappresentanti della delegazione hanno dovuto mettersi in fila per essere controllati con i metal detector, mentre i loro effetti personali venivano ispezionati da cani antidroga. Le immagini mostrate da Espn mostrano i giocatori lasciare a terra gli zaini e le borse per facilitare i controlli

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Tra i primi a essere sottoposti all’operazione c’è stato anche il ct Fabio Cannavaro, glorioso capitano nell’ultimo Mondiale vinto dall’Italia nel 2006. La scena ha sorpreso diversi membri della delegazione uzbeka che non si aspettavano un protocollo di sicurezza così stringente a pochi minuti dall’ingresso nello stadio in cui hanno poi disputato l’ultima partita di preparazione ai Mondiali.  Secondo diverse fonti, le misure straordinarie sarebbero state adottate in risposta alla presenza del presidente Donald Trump in che ha comportato un aumento dei controlli di sicurezza in vari punti di New York.

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