Case di riposo abusive scoperte a Roma, anziani in stanze piene di muffa e senza riscaldamento

Due case di riposo abusive sono state scoperte ai Castelli Romani all’interno di dimore signorili. All’ingresso nella struttura di Velletri, priva di qualsiasi autorizzazione amministrativa e sanitaria, i militari della Guardia di Finanza hanno trovato tre anziani in precarie condizioni di assistenza, mentre nell’appartamento di Albano Laziale, in pessime condizioni igienico-sanitarie, erano ospitate sette persone in età avanzata, una delle quali in un locale interrato, umido e privo di finestre. Gli altri sei ospiti non sono stati trovati in condizioni comunque migliori: le loro camere, sprovviste di riscaldamento, erano coperte di muffa. Una donna prossima ai cento anni e non autosufficiente, dopo una visita medica da parte del personale del 118, chiamato sul posto dai Finanzieri, è stata trasportata in un vicino ospedale per essere sottoposta ad accertamenti.