HomeSportEffetto Max, Gila e Rabiot vogliono il Napoli: ad Allegri piace Vicario

Effetto Max, Gila e Rabiot vogliono il Napoli: ad Allegri piace Vicario

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È iniziato il conto alla rovescia per Mario Gila al Napoli. Il difensore, nonostante le recenti dichiarazioni del ds Angelo Fabiani, resta in uscita avendo un solo anno di contratto con la Lazio. Lo spagnolo ha già da tempo un accordo con il Napoli – un quadriennale da oltre 3 milioni di euro a stagione – e avrebbe già comunicato a Gennaro Gattuso la volontà di non proseguire la propria esperienza in biancoceleste. La Lazio, però, non è pronta a svendere il forte centrale e continua a chiedere 30 milioni di euro per lasciarlo partire. Una cifra considerata eccessiva dal Napoli, soprattutto alla luce della scadenza contrattuale ormai vicina e della possibilità di tesserarlo a parametro zero tra pochi mesi.

Per evitare di perdere il giocatore senza incassare nulla, il club capitolino dovrà però concretizzare una cessione nelle prossime settimane. L’esigenza sarebbe quella di registrare un’entrata vicina ai 15 milioni di euro, cifra che il Napoli sarebbe disposto a investire per chiudere l’operazione. Al momento Claudio Lotito non sembra intenzionato a fare sconti, anche perché il 50% dell’incasso derivante dalla cessione di Gila spetterebbe al Real Madrid, club in cui il difensore è cresciuto calcisticamente.

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Giovanni Manna ha proposto l’inserimento di alcuni calciatori nella trattativa, ma da Roma non sembrano interessati a operazioni a titolo definitivo. In quel caso, infatti, la Lazio dovrebbe comunque riconoscere una parte dell’incasso al Real Madrid senza ottenere un reale beneficio economico. La pista dello scambio appare quindi complicata, mentre resta concreta l’ipotesi che il Napoli presenti un’offerta vicina ai 15 milioni di euro e, separatamente dall’affare Gila, possa girare in prestito con diritto di riscatto uno o più giocatori graditi a Gattuso, come Rafa Marin, Michael Folorunsho e Lorenzo Lucca.

Gila, intanto, sarebbe stato conquistato dal progetto tecnico di Massimiliano Allegri e desidererebbe lavorare con il tecnico toscano. Lo stesso discorso vale per Adrien Rabiot, che vorrebbe continuare a essere allenato dall’allenatore con cui ha espresso il suo miglior calcio. Per il centrocampista francese, però, ogni discorso è rinviato al termine del Mondiale per Club, quando saranno più chiare anche le posizioni di Frank Anguissa, Kevin De Bruyne e Romelu Lukaku.

Proprio da Lukaku sarebbero arrivati segnali distensivi nei confronti del nuovo allenatore. Allegri starebbe valutando attentamente il futuro del centravanti belga e avrebbe già sondato il terreno con Aurelio De Laurentiis per comprenderne la posizione all’interno del progetto tecnico.

L’eventuale arrivo di Rasmus Hojlund, unito alla permanenza di Lukaku, rappresenterebbe un lusso per il Napoli, che continua a valutare la sostenibilità degli ingaggi più pesanti della rosa. Per questo motivo Allegri potrebbe essere chiamato a scegliere su quali big puntare tra Rabiot, Lukaku e De Bruyne.

Una decisione, invece, il tecnico livornese sembra averla già presa per la porta. Il profilo ideale resta Guglielmo Vicario, seguito anche dalla Juventus, mentre l’alternativa porta al ceco Matej Kovar. In entrambi i casi Allegri vedrebbe di buon occhio la permanenza di Alex Meret, mentre l’avventura in azzurro di Vanja Milinkovic-Savic potrebbe concludersi dopo una sola stagione.

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