Una speranza per Ciro Monti, il ragazzo disabile di Secondigliano potrebbe avere un nuovo alloggio

Un’ipotesi, comunque remota, di un trasferimento in una casa popolare del territorio napoletana. È la flebile speranza, almeno attualmente, per Ciro Monti il 38enne costretto sin dalla nascita sulla sedia a rotelle residente in una casa colonica di Traversa privata Scippa 29 a Secondigliano che in parte dovrà essere demolita perché costruita abusivamente.

Come raccontato da InterNapoli.it, il papà dell’uomo, Rocco, decenni fa allargò l’abitazione aggiungendo un’altra cinquantina di metri composta da un bagno per disabili, una cucina e un balconcino dove Ciro trova più facilità di movimento. Ma gli spazi, per stessa ammissione del padre, sorsero senza le necessarie autorizzazioni e dunque gli organi preposti hanno disposto l’abbattimento che potrebbe avvenire già nei prossimi giorni.

Va comunque sottolineato come l’eventuale assegnazione di una casa popolare avverrebbe dopo l’analisi del caso e il rispetto di tutti i requisiti che legano l’edilizia residenziale pubblica. In mattinata, intanto, Ciro Monti ha ricevuto in casa la visita dell’assessore comunale al Welfare Roberta Gaeta che si sta interessando approfonditamente al caso e trovare una soluzione con i servizi sociali a tutela di Ciro.

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