HomeCronacaCosmetici rubati a Fuorigrotta e vigilantes ferito, arrestato cognato del boss Troncone

Cosmetici rubati a Fuorigrotta e vigilantes ferito, arrestato cognato del boss Troncone

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Ventisette euro di cosmetici costano manette e domiciliari a Luca Troncone, 47enne cognato di Vitale Troncone, indicato come il boss dell’omonimo gruppo di via Caio Duilio. I carabinieri motociclisti del nucleo radiomobile di Napoli l’hanno bloccato all’esterno di un negozio di abbigliamento in viale Augusto. Secondo appena rubato alcuni prodotti cosmetici e stava minacciando e aggredendo l’addetto alla vigilanza dello store. Per l’addetto alla sicurezza, portato in ospedale, stabiliti ben 21 i giorni di prognosi. Troncone è stato arrestato per rapina impropria ed è ora ai domiciliari, in attesa di giudizio

La scarcerazione di sei anni fa

Il nome di Luca Troncone, nata Luisa, emerse nelle cronache cittadine sei anni fa quando fu accusato di estorsione, insieme proprio a Vitale Troncone, per aver imposto il pagamento del pizzo ad un negoziante di Fuorigrotta. I legali dei Troncone, gli avvocati Antonio Abet e Antonella Regine dimostrarono in quell’occasione che i due Troncone non cercarono l’estorsione nei confronti del commerciante Paolo Miano, ex titolare di un bar a Fuorigrotta: si sarebbe trattato, piuttosto, della legittima pretesta di restituzione di un credito pregresso, quantificato tra i 30mila e i 38mila euro. La Procura aveva invece percorso la linea dell’accusa per estorsione aggravata dal metodo mafioso, chiedendo per Vitale Troncone una condanna a oltre nove anni di carcere, per la cognata Luisa a oltre otto. La linea della Dda non convinse il giudice di primo grado che decretò per i due imputati soltanto dieci mesi. Vitale e Luca Troncone furono subito scarcerati.

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