Covid a scuola: contagi a Giugliano, Torre, Afragola, Casal di Principe. Si allarga il fronte sì DAD in Campania

Contagi nelle scuole in Campania
Contagi nelle scuole in Campania

Con la riapertura delle scuole in presenza, sono emersi i primi contagi nelle scuole della Campania. A Torre Del Greco positivo un bimbo di 3 anni: compagni di classe dell’asilo e insegnanti in isolamento fiduciario. È quanto accaduto all’istituto don Milani.

A Giugliano positivi due bimbi ma si teme la nascita di un focolaio visto che anche la maestra e altri alunni hanno febbre. Sono stati sottoposto a tampone e la classe sanificata. Ora è in corso la riunione del Coc (centro operativo comunale) per capire quali sono le decisioni da prendere.

Anche a Torre Annunziata ed Afragola due bimbi sono risultati positivi. Positiva al Covid-19 una docente della scuola primaria del plesso Dante a Casal di Principe.

Un bambino risulta positivo al Covid anche a Sant’Anastasia, in provincia di Napoli. Sono dodici i bambini di una seconda elementare finiti in isolamento fiduciario dopo la scoperta di un caso positivo in classe. Secondo quanto si è appreso, i piccoli, rientrati lunedì scorso, sono in isolamento già da alcuni giorni, ed in attesa di tampone dopo che uno degli scolari è risultato positivo.

Riapertura scuole in Campania, da lunedì anche quarta e quinta elementare in classe: c’è l’ipotesi

La settimana prossima, quindi per il 25 gennaio, noi ci auguriamo che possano ritornare in presenza la quarta e la quinta classe della scuola primaria». Lo ha detto l’assessore all’Istruzione della Regione Campania, Lucia Fortini, nel corso di una diretta Facebook. «Abbiamo fatto due incontri con l’Unità di crisi, giovedì e venerdì – ha spiegato Fortini – e l’intenzione che avevamo era di far ritornare in presenza da oggi i ragazzi della terza, quarta e quinta classe della primaria. In realtà gli esperti che fanno parte dell’Unità di crisi hanno ritenuto che non fosse opportuno. Per questo si è ritenuto opportuno far ritornare solo la terza classe. So bene che ogni decisione che perseguiamo incontra tutta una serie di critiche da una parte e dall’altra, quelli che sono per la Dad ma anche quelli che ritengono che si possa tornare in presenza il prima possibile. Ogni volta che prendiamo una decisione lo facciamo sempre cercando di capire qual è l’andamento della curva epidemiologica, ascoltando il parere degli esperti, e cercando di contemperare il diritto allo studio, all’istruzione, con il diritto alla salute. Per questo adottiamo una linea di prudenza».

Cresce l’adesione del progetto Sì DAD

I genitori e admin dei gruppi locali Tuteliamo i nostri figli, a seguito della diretta dell’assessore Fortini, mostrano la loro preoccupazione. La scelta di andare a riaprire le scuole in questo momento non sembra una decisione prudente, i casi di contagio nelle scuole cominciano ad assumere contorni preoccupanti. Sono quotidiane le segnalazioni di positività soprattutto nelle scuole di classi e ordine minore a riprova, a loro avviso, che riaprire le classi dei più piccoli sia una decisione assolutamente non condivisibile. Del resto, ad ottobre, le scuole di ogni ordine e grado sono state chiuse in Campania con numeri molto vicini a quelli che si registrano oggi.
Riaprire sia le quarte che le quinte, significa riportare a regime i plessi con conseguenti assembramenti dei genitori e degli alunni stessi, rispettivamente davanti e all interno degli edifici scolastici. I genitori trovano sia più prudente attendere questa settimana e mettersi in stand by per valutare, con maggiore serenità, i numeri di questa triste conta di innocenti colpita dal virus. Il dato che inoltre hanno registrato con certezza dal monitoraggio locale e regionale è che c’è una netta maggioranza dei genitori che si è trovata costretta a riportare i propri figli nelle aule, non avendo alcuna scelta, in primis costretti dall obbligo scolastico e poi perché -decadendone i presupposti-si sono visti privare della dad. Registrano, inoltre, un aumento delle richieste di istruzione parentale alle scuole, quale scelta disperata di molti genitori a tutela dei propri figli.
La vicinanza all’operato della Regione resta, tuttavia, immutata con la fiducia sempre mostrata apertamente ad un governo attento ed attendista vocato alla prevenzione. Tuttavia, i primi casi con conseguenti quarantene di intere sezioni e plessi, nonché di aperture e chiusure intermittenti, sono un danno di discontinuità e di immersione in prima persona nella situazione emergenziale che gli studenti e le famiglie non meritano. La dad avrebbe continuato a tenere lontani gli alunni da un clima di tensione psicologica e da un rischio che non giova a nessuno, neanche a chi vuole le scuole aperte ad ogni costo.
Tutti gli ADMIN GRUPPI TUTELIAMO i nostri figli Campani con Yvonne Colamarco Avellino Ileana Gengaro Atripalda Emiddio De Falco Ottaviano Alessia Marini Casalnuovo Sabrina Ranucci Massalubrense Anna Imparato Agnese Vitola Castellammare di Stabia Emanuele Vuoso Ischia Rachele Sepe Afragola Titta Magri Napoli Marilina Ariano Giugliano in Campania Aurelia D’Aponte Sant’Antimo Salvatore De Masi Mercogliano Amelia Garofalo S.M.Capua Vetere Viviana Falanga Casapulla Arturo Gelormini Ariano Irpino Marylia Martinelli gruppo Villa Literno Severino Visidore Pompei