Una rimonta da brividi, di quelle che entrano nella storia. L’Argentina conquista i quarti di finale del Mondiale battendo l’Egitto 3-2 al termine di una partita folle, ribaltata negli ultimi minuti dopo essere stata a un passo dall’eliminazione e Napoli esplode di gioia.
La rimonta dell’Argentina fa impazzire Napoli, grande festa ai Quartieri Spagnoli
La Selección campione del mondo in carica vive un incubo nel primo tempo: l’Egitto passa in vantaggio con Ibrahim e raddoppia con Ziko, portandosi sul 2-0. Nel finale, quando tutto sembra perduto, Romero accorcia le distanze, poi è Lionel Messi a guidare la rimonta con il gol del pareggio. A completare l’impresa ci pensa Enzo Fernandez, che firma il 3-2 definitivo e regala all’Argentina il passaggio del turno.Una vittoria sofferta, conquistata con la forza della disperazione, tra emozioni fortissime e le lacrime finali dello stesso Messi.
A Napoli, ai Quartieri Spagnoli, l’atmosfera era quella delle grandi notti di calcio. Più che nel capoluogo partenopeo, sembrava di essere a Buenos Aires. Proprio nei vicoli dove sorge il santuario laico dedicato a Diego Armando Maradona, centinaia di tifosi argentini e napoletani si sono ritrovati per seguire la partita insieme. Un mix di sofferenza, tensione e poi esplosione di gioia.
Cori, bandiere, abbracci: la rimonta ha trasformato le strade in una piccola Bombonera, confermando ancora una volta il legame profondissimo tra Napoli e l’Argentina. Un legame che attraversa generazioni, storia e identità. Napoli e l’Argentina condividono un modo di vivere viscerale, autentico, totale. E ancora una volta, in una notte Mondiale, quella connessione si è riaccesa.


