«La Campania non cambia colore, rimane come è adesso: arancione. Fino al 24, poi si adottano le misure anti-Covid nazionali». Così, a margine di una iniziativa a Pompei, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, in riferimento al passaggio della regione, a partire da domani, in fascia gialla. Scade infatti, e non sarà rinnovata, l’ordinanza del ministro Speranza che l’aveva classificata in un’area di rischio più elevata. De Luca non ha aggiunto altri particolari, annunciando solo nuove restrizioni e il possibile stop alla vendita di alcolici dalle 23.

E ai cittadini presenti a a Pompei, De Luca ha fatto appello: «Datemi una mano per uscire a testa alta da questa seconda ondata, stiamo già uscendo prima e meglio rispetto alle altre regioni, ma in questa fase dobbiamo essere più prudenti, perché, rispetto agli altri, la Campania ha una densità di popolazione più elevata e per questo basta pochissimo per perdere questo attuale vantaggio. Questo sarà un Natale, dobbiamo tutelare la salute dei nostri figli e degli anziani».

Con l’ordinanza n.98 del 19 dicembre firmata dal Presidente De Luca si certifica questo.
“Fatta salva la sopravvenienza di ulteriori provvedimenti – si legge – in conseguenza dell’evoluzione del contesto epidemiologico, con decorrenza dal 20 dicembre 2020 e fino al 23 dicembre 2020, su tutto il territorio regionale restano confermate tutte le misure vigenti alla data odierna per effetto di disposizioni statali ivi comprese quelle di cui all’art.2 del DPCM 3 dicembre 2020 (cd. “zona arancione”) – e regionali (Ordinanza n. 96 del 10 dicembre 2020 in materia di controlli degli arrivi e limitazioni alla mobilità sul territorio regionale)”.

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.