Droga e armi al rione Traiano, riconosciuto per un tatuaggio e arrestato

Ennesimo intervento antidroga nell’area occidentale di Napoli, quartieri dove gli interventi ‘a picchiata’ delle forze dell’ordine si susseguono con costanza. L’ultima azione è quella degli agenti della squadra investigativa del commissariato di Pianura (guidati dal dirigente Arturo De Leone). Ieri mattina, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in viale Adriano (al rione Traiano) una persona a bordo di un’auto. Alla loro vista ha accelerato la marcia cercando di eludere il controllo. Una manovra che ha subito destato l’attenzione dei poliziotti che hanno deciso di seguirlo e fermarlo. Ad incuriosire gli agenti anche il particolare tatuaggio al collo dell’uomo, segno distintivo dei gruppi della zona. E’ stato quello il segno distintivo che ha spinto gli agenti ad arrestarlo in quanto profondi conoscitori delle dinamiche criminali della zona. Quest’ultima ricade nell’area di competenza del clan Sorianiello, attivo nella zona della ’99’.

L’intervento al rione Traiano

I poliziotti lo hanno così bloccato. Vistosi braccato l’uomo ha azionato il sistema che proteggeva il carico. Un sistema altamente sofisticato che l’auto dell’uomo presentava in e diversi vani. Gli agenti hanno così trovato, all’interno del veicolo, una busta di cocaina e altri 25 involucri  per il peso complessivo di 1,3 kg, 10 panetti di hashish per un peso complessivo di circa 992 grammi, quattro confezioni di crack del peso complessivo di 396 grammi, una pistola calibro 9 con matricola abrasa e completa di 10 cartucce e un bilancino. Un escamotage di ultima generazione collocato nei pressi dello stereo che faceva rinvenire sotto i sedili il quantitativo di droga. Un maxi sequestro insomma che ha fatto finire in galera Franco Pelella, 42enne napoletano (originario di Barra). Per Pelella sono scattate le manette con le accuse di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente nonché per porto e detenzione di arma comune da sparo.

L’arresto di Pisa

Si tratta del secondo intervento nel giro di pochi giorni al rione Traiano: a finire in manette la scorsa settimana Emanuele Pisa, 32enne legato all’omonimo gruppo di via Tertulliano. Il suo gruppo, smantellato dalle recenti operazioni di polizia, era riuscito a continuare la propria ‘attività’. Arrestato anche in quel caso dagli uomini del commissariato Pianura per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per detenzione e ricettazione di arma comune da sparo.

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