HomeCronacaDroga in carcere, assolto il nipote del boss Troncone

Droga in carcere, assolto il nipote del boss Troncone

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Rischiava una condanna pesante e invece, alla fine, grazie alla linea dei suoi difensori è stato assolto. Alessio Ferrara, rampollo emergente della mala di Fuorigrotta e soprattutto nipote del boss Vitale Troncone, era stato trovato in possesso di sostanze stupefacenti presso il carcere di Viterbo dove sta scontando una pena a 11 anni per due tentati omicidi (ne rischiava però ben 24).

Droga in carcere, assolto il nipote del boss Troncone

Il gip del tribunale laziale ha invece totalmente accolto le argomentazioni dei legali del giovane, gli avvocati Luigi Senese e Lucia Boscaino, assolvendo Ferrara.

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La Corte d’appello aveva riconosciuto a Ferrara le circostanze attenuanti generiche e la continuazione tra le due condanne per duplice omicidio. Ferrara era stato condannato con sentenza definitiva per il duplice tentato omicidio De Luca – Scodellaro ad 8 anni e otto mesi.

Reato aggravato dall’appartenenza al clan Troncone. Ferrara inoltre aveva ricevuto un’altra condanna per un altro duplice tentativo di omicidio ai danni di appartenenti avversi al gruppo di via Caio Duilio ad un totale di 16 anni di carcere con aggravante dell’agevolazione mafiosa. Il lavoro difensivo ha permesso a Ferrara di poter ottenere una condanna complessiva ad 11 anni e quattro mesi.

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