Il nome di Chianese fatto da Roma, ma Sarnataro è pronto scendere in campo. Ruggiero ufficiale per il centrodestra, la Lega tentenna

sindaco elezioni mugnano gennaro ruggiero luigi sarnataro giovanni chianese comunali
Elezioni a Mugnano, tra papabili e candidati

Da oltre un mese il nome del candidato sindaco del Pd è diventato il refrein nel dibattito politico di Mugnano. Liste e partiti stanno attendendo la designazione ufficiale dai vertici democrat prima di sciogliere le riserve. A scompaginare le carte in tavola al sindaco uscente Luigi Sarnataro, che non ha mai fatto mistero della sua volontà di ricandidarsi, è stato il nome di Giovanni Chianese. A caldeggiare la candidatura di quest’ultimo è direttamente la segreteria romana dei democrat, che ha chiesto a Chianese la disponibilità a candidarsi.

Un’ipotesi prevista dallo Statuto Nazionale del Pd. Se da un lato, infatti, la procedura prevede che qualora non ci siano fatti ostativi che lo impediscano (es. guai giudiziari) la candidatura vada al sindaco uscente, dall’altro c’è anche la possibilità che i vertici romani del partito possano decidere un nome per superare eventuali divisioni interne. Chianese avrebbe dato la sua disponibilità a scendere in campo ma preventivamente deve confrontarsi con la sezione locale per verificare qual è la convergenza sul suo nome.

ORE DECISIVE PER SANATARO

Al momento quella di Chianese resta comunque solo un’ipotesi, non essendoci nulla di scritto da parte dei vertici romani del Pd. Per la segreteria provinciale il candidato a sindaco resta Sarnataro che, secondo indiscrezioni, già nelle prossime ore potrebbe rompere definitivamente gli indugi e ufficializzare la candidatura a sindaco, anche senza l’iniziale appoggio del Partito Democratico. Il primo cittadino uscente ha infatti già un accordo con diverse liste tra cui: Italia in Comune, Italia Viva e Periferie Attiva e la lista del sindaco.

Restano alla finestra le tre liste porcelliane di Campania Libera, Mugnano Città Viva e SiAmo Mugnano. Queste tre compagini sono intenzionate a creare una larga coalizione di centrosinistra. Tra le due anime politiche l’accordo c’è già da tempo, ma la formalizzazione dovrebbe arrivare dopo la decisione dei vertici democrat.

Le reazioni di Schiattarella e Cipolletta

La corrente che prima ha sostenuto Pierluigi Schiattarella e Andrea Cipolletta come candidati a sindaco, oggi potrebbe convergere su Chianese. Nonostante ciò il presidente del Consiglio e l’ex segretario del Pd non hanno ancora ritirato la loro disponibilità, entrambi, comunque sono pronti a fare un passo indietro in nome dell’unità del partito.”Rimarrò nel Pd a prescindere dalla decisione del candidato sindaco. Questa decisione l’ho già confermata al segretario metropolitano Marco Sarracino nell’incontro dello scorso luglio”, dichiara Schiattarella.

Resto in campo al servizio della comunità per condurre un rinnovamento anagrafico della classe politica” – commenta invece Cipolletta. “Voglio dare voce e dignità a tutti quei cittadini che non hanno punti di riferimento nell’attuale amministrazione. La mia casa naturale è il Pd, infatti, ho firmato un documento, sottoposto dalla nostra segretaria Roberta Baiano, in cui mi impegnavo a restare nel partito, anche se il candidato non fossi stato io. Oltre i personalismi, che combatto da sempre, ricordo che c’è una comunità che ha bisogno di una guida sicura in un momento storico difficile e che non sarà migliore nei mesi a seguire”. 

RUGGIERO E’ IL CANDIDATO SINDACO DEL CENTRODESTRA

Intanto il centrodestra ha ufficializzato Gennaro Ruggiero come candidato a sindaco. Nella prossima sfida elettorale elettorale il dirigente regionale di Fratelli d’Italia sarà affiancato, dal partito de Il Popolo della Famiglia e dalla civica Ruggiero Sindaco. Sul nome di Ruggiero però non c’è ancora l’ok della Lega. “Niente come prima. In questa espressione c’è la sintesi della mia campagna elettorale. Del mio progetto politico e amministrativo. Ho scelto questo claim per dare immediatamente un segnale di netta discontinuità col sistema che da sempre ha malgovernato la nostra città. Niente come prima significa che è necessario cambiare radicalmente tutto in un’epoca storica molto complicata ma pure strategica per il futuro di Mugnano“, ha dichiarato Ruggiero.

LEGA TRA CENTRODESTRA E COALIZIONE CIVICA: LE PAROLE DI DE DOMINICIS

A Mugnano il partito di Matteo Salvini è rappresentato dal segretario Mariano De Dominicis. “Il centrodestra resta il nostro alveo naturale. Abbiamo dato la nostra disponibilità di condividere innanzitutto programmi con quelle forze e movimenti civici che stanchi dell’attuale siparietto fatto di conferme, mancate ufficializzazioni e smentite, vogliano mettere al centro una concreta alternativa per Mugnano. Si è fatta avanti la candidatura di Ruggiero, persona validissima dall’alto spessore umano e politico. Ci poniamo, però, il quesito della opportunità di ufficializzarla in questa convulsa fase. Proprio per non urtare la suscettibilità e cancellare qualsiasi possibilità di dialogo, con quegli attori che ancora oggi potrebbero convergere sulle nostre posizioni”. Quindi De Dominicis ha lasciato la porta aperta ad una coalizione apartitica che riesca a rappresentare un fronte anti-sarnatariano.

Per seguire tutte le notizie collegati al nostro sito oppure vai sulla nostra pagina Facebook.