20.9 C
Napoli
lunedì, Settembre 26, 2022
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Elezioni, parla la candidata Monica Maisto: “Solidarietà e passione i miei punti cardini, l’Italia va sburocratizzata”


Affronta con determinazione una campagna elettorale molto dura, a testa bassa. Un grande esordio per Monica Maisto, avvocato 45enne, nata a Villaricca (Na), candidata per la Camera dei Deputati per il centrodestra nel Collegio uninominale di Casoria. Laureata in Giurisprudenza presso l’Università Federico II di Napoli nel 2001. Imprenditrice nel settore sociosanitario e riabilitativo.

Fondatrice e Presidente dell’associazione no profit “Le Giraffe”, che promuove progetti finalizzati alle attività di inserimento per soggetti svantaggiati. Dal 2015, partecipa attivamente con la Lega Missionaria Studenti e ad attività di missione di volontariato nei Paesi dell’America Centrale. Una donna che ha fatto di solidarietà e passione la propria cifra distintiva.

“Non mi fermo mai. Mi interessa portare la mia esperienza e un contributo per garantire una vita più serena e sicura agli italiani, contrastare la povertà, promuovere lo sviluppo economico del nostro Paese. Sento che posso lavorare bene”, dice Monica Maisto.

“I ragazzi vivono con l’incubo dei contratti temporanei, di apprendistato, di praticantato. A loro dobbiamo restituire la speranza di avere un lavoro dignitoso. Il Reddito di cittadinanza è giusto, ma va riformulato. Ai giovani deve servire come sostegno nel periodo di formazione per il lavoro”, dice Monica Maisto.

Dalla parte dello sviluppo. “La Flat Tax riduce le tasse da pagare e combatte l’evasione fiscale. Di conseguenza si generano maggiori introiti per lo Stato, che può reinvestire facendo diminuire la pressione fiscale e creando nuovi posti di lavoro”. 
Poi, Monica Maisto è d’accordo con Berlusconi quando dice che dobbiamo offrire ai nostri ragazzi nuove opportunità. “Da imprenditrice so bene che è difficile assumere dei giovani a tempo indeterminato perché se paghiamo uno stipendio di 1500 al nostro lavoratore a noi costa 3300 euro a causa delle tasse. Difficile, quindi, pensare a nuove assunzioni. E perciò apprezzo la parte del programma del centrodestra quando sostiene che va abolito il cuneo fiscale, fino ad arrivare alla detassazione e decontribuzione completa. Così non solo si possono assumere i giovani, ma con i soldi risparmiati si possono aumentare gli stipendi di tutti i lavoratori, fermi dal 2011″.

Il caro vita e le bollette esose? Berlusconi nel prevedere la Pace fiscale si mette nei panni dei padri di famiglia e di chi fa fronte all’inflazione galoppante, al caro bollette. Poi, propone l’azzeramento dell’Iva su pane, pasta e latte. Contro i rincari energetici, invece, propone un tetto europeo al prezzo del gas, ma anche scollegare il prezzo del gas da quello delle altre fonti di approvvigionamento e l’Italia può fare subito su questo una norma nazionale.

Grande l’attenzione ai disabili. “Ogni giorno nel mio lavoro misuro le enormi difficoltà delle famiglie: liste lunghe, poca assistenza. Votare per il centrodestra significa ottenere: l’allineamento alla media europea della spesa pubblica per infanzia e famiglia; poter contare su un Piano di sostegno concreto alle famiglie con disabili a carico, attraverso l’incremento dei livelli essenziali di assistenza sociale”, continua Maisto.

E gli anziani?

Mille euro al al mese per tredici mensilità a tutti i nostri anziani. Vogliamo dare serenità e dignità a quelle persone che non hanno potuto pagare i contributi, come molte mamme casalinghe. Misure destinate a 13 i milioni di anziani, di cui più della metà sono donne. A loro bisogna garantire anche la gratuità delle spese per il dentista, comprese quelle per gli impianti. Nessun paese civile deve negare una vecchiaia serena, col sorriso e in buona salute!

Le donne che soffrono? Guardo con sgomento al fenomeno del femminicidio. Ritengo vada affrontato come emergenza sociale. Mi sono fatta l’idea che è necessario applicare meglio la legge esistente e far lavorare subito un pool di esperti per contenere la rabbia degli aggressori prima che si armino per uccidere. Si deve intervenire prima che le donne vittime di atti persecutori diventino vittime di femminicidio. Bisogna intervenire tempestivamente.

Il nodo della burocrazia. “Spesso da imprenditrice l’esperienza con la pubblica amministrazione non è esaltante: troppi adempimenti e tempi di attesa lunghi. C’è bisogno urgente di una riforma!”.

Un appello al voto. “Votare è l’esercizio del diritto più bello. Per tutte le donne è stata una conquista, non sciupiamo un’occasione per farsi sentire. Andare a votare per il centrodestra significa snellire l’Italia e farla decollare in tutti i settori, con conseguenze importanti sull’occupazione e lo sviluppo sociale ed economico. Se venissi eletta, in parlamento ci sarebbe una di voi!”.

 

RESTA AGGIORNATO, VISITA IL NOSTRO SITO INTERNAPOLI.IT O SEGUICI SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK.

- Pubblicità -
- Pubblicità -spot_img

Ultime Notizie

Condannato a morte dal suo clan, chiesta la stangata per gli Abbinante

Era stato condannato a morte dal suo clan per una relazione con la moglie di un altro affiliato della...
- Pubblicità -

Nella stessa categoria