Ciao ciao Caldoro, noi andiamo con De Luca: da destra a sinistra per un posto in Regione

da destra a sinistra elezioni regionali Campania
Fino a qualche giorno fa la loro presenza nel centrodestra era data per certa ed invece saranno dall'altra parte della barricata

Elezioni regionali Campania. Le porte girevoli in politica non sono mai mancate eppure soltanto un mese fa sarebbe stato impossibile immaginare Flora Beneduce e Francesco Guarino in un partito diverso da Forza Italia, eppure entrambi sono passati da destra a sinistra nelle ultime settimane.

Elezioni regionali Campania. Fuga da Forza Italia, Beneduce e Guarino tra le braccia di De Luca

“Mandiamo De Luca a casa”, scriveva qualche mese fa su Facebook la consigliera regionale, salvo poi essere folgorata sulla via di Salerno nel post lockdownFlora Beneduce, in aperta rottura con i vertici di Forza Italia ha, infatti, lasciato Silvio Berlusconi ed annunciato la candidatura in Campania Libera, lista a sostegno del governatore uscente.

Un salto della barricata inaspettato, che ha messo in imbarazzo anche i nuovi compagni di avventura, che male hanno digerito l’ondata migratoria da destra verso sinistra. L’avanzata dello Sceriffo appare inesorabile. E così anche alcuni tra i più critici durante il quinquennio deluchiano, hanno scelto di allearsi con il sindaco di Salerno per coltivare sogni di gloria.

Francesco Guarino da destra a sinistra, il berlusconiano di ferro folgorato sulla via del renzismo

Tra questi spicca Francesco Guarino, appena sbarcato in Italia Viva, ma con una storia politica totalmente legata al centrodestra. Il politico di Villaricca è stato a capo di una coalizione di centrodestra nel 2011 nella sua città, venendo sconfitto al ballottaggio da Francesco Gaudieri, dopo aver concluso il primo turno avanti di ben 7 punti percentuali. Tutte legate a Silvio Berlusconi le esperienze pre e post Comunali del 2011. Candidatura con il Popolo della Libertà alle Provinciali del 2009 nel collegio Mugnano-Melito-Villaricca (e successiva entrata nel Consesso di. Santa Maria la Nova nel 2012) e soprattutto la delusione delle Regionali del 2015, quando, nonostante le oltre 12mila preferenze finì secondo dei non eletti in Forza Italia.

Insomma, un berlusconiano di ferro convertitosi al renzismo nelle ultime ore per cercare di raggiungere l’obiettivo mancato di un soffio 5 anni fa. Un salto della quaglia netto quello di Guarino, addolcito però dalla presenza dal 2016 nella giunta a trazione Pd del sindaco di Villaricca Maria Rosaria Punzo.

Elezioni regionali Campania, Anche Mocerino saluta Caldoro: era un suo fedelissimo

I casi Guarino e Beneduce sono certamente i più eclatanti, ma non certi gli unici cambi di casacca a cui abbiamo assistito in questo periodo.

Nelle prossime ore ne saranno ufficializzati altri altrettanto clamorosi. E’ il caso del vicepresidente del gruppo Caldoro Presidente Carmine Mocerino. Quest’ultimo nel 2015 aveva evidenziato con lo slogan “più coerenza” la decisione di non seguire Ciriaco De Mita e restare al fianco dell’allora presidente uscente. Sembra passato un’eternità, visto che il consigliere regionale sta percorrendo la strada verso Salerno, dopo aver deciso di mollare il candidato socialista. Mocerino era dato tra i candidati certi nel centrodestra avendo un saldo rapporto personale con. Stefano Caldoro con il quale si è candidato (ed è stato eletto) prima con l’Udc nel 2010 e 5 anni più tardi con la civica del Presidente.

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Da settimane però dall’entourage dell’ex sindaco di Somma Vesuviana non trapelava nulla in attesa del via libera del presidente uscente Vincenzo De Luca. Venerdì alle 12 all’Holiday Inn sarà, infatti, sancito il passaggio ufficiale di Mocerino alla corte dello Sceriffo.

Sommese saluta il centrodestra, suo figlio sarà candidato con De Luca

Tra le truppe di Vincenzo De Luca, Mocerino ritroverà quasi certamente Sommese. Probabile però che non si tratti del consigliere regionale. Pasquale, ma di suo figlio Giuseppe che dovrebbe essere candidato in una lista a sostegno di De Luca. La storia politica di Sommese Sr. è stata alquanto controversa negli ultimi anni. Al netto delle vicende giudiziarie in cui si è trovato impelagato, l’ex assessore regionale al Turismo è stato più volte sul punto di ripassare da destra a sinistra, senza però che si passasse alla concretizzazione.

Dopo la doppia elezione nel centrodestra a conduzione Caldoro, Sommese torna dunque nel centrosinistra. Coalizione che gli aveva aperto le porte di Palazzo Santa Lucia nel 2005, quando ottenne oltre 34mila preferenze con la Margherita.

Da destra a sinistra, un valzer figlio del… Covid

Insomma, che il vento tiri fortemente verso Salerno è storia nota. Ma che chi aveva criticato De Luca fino all’altro giorno diventasse di punto in bianco un suo scudiero, non era lontanamente ipotizzabile fino allo scorso 9 marzo.

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