Dopo quattro stagioni, due scudetti, una Supercoppa Italiana e 130 presenze con la maglia azzurra, Juan Jesus saluta il Napoli con una lunga e sentita lettera pubblicata sulle pagine de Il Mattino.
Il commovente addio di Juan Jesus: “Sono arrivato da finito e vado via da vincitore”
Il difensore brasiliano, il cui contratto è scaduto il 30 giugno, ha ripercorso il momento che ha cambiato la sua carriera: “Ciao Juan, come stai? Guarda, abbiamo fatto tutto: domani fai le visite e poi andiamo a Napoli… Questo era il messaggio del mio agente Roberto Calenda, verso le otto di sera del 16 agosto 2021. Dopo quel messaggio, tutto è diventato storia”.
Nel suo saluto, Juan Jesus ha dedicato un pensiero speciale a Luciano Spalletti, riconoscendogli un ruolo decisivo nella sua rinascita calcistica: “l’unico, insieme a Roberto Calenda, a credere in me in un momento in cui ero visto soltanto come un calciatore “finito”. Mi ha dato fiducia, insieme al suo staff, e la possibilità di mostrare realmente chi sono. E alla fine sappiamo tutti com’è andata. GRAZIE Mister: sei un allenatore fantastico e una persona eccezionale”.
Parole di gratitudine anche per la città di Napoli, i tifosi, il presidente Aurelio De Laurentiis, i compagni e tutte le persone che lavorano nel club. Tra gli allenatori, una menzione particolare è stata riservata ad Antonio Conte, “perché mi ha allungato la carriera di almeno tre anni”. Infine, il commosso saluto alla piazza azzurra: “Napoli mi ha fatto vivere emozioni che non avrei mai immaginato. Sono arrivato da “finito” e vado via da vincitore, entrando nella storia. Anzi, da supereroe: da BatJuan, un grandissimo abbraccio a tutti”.


