Nella mattinata odierna il Nucleo di Polizia Ambientale della Polizia Locale della Città di Arzano, con il supporto del personale dell’Esercito Italiano impiegato nell’ambito dell’operazione “Terra dei Fuochi”, ha eseguito un controllo presso un opificio situato nel territorio comunale.
Nel corso dell’ispezione gli operatori hanno accertato che l’attività produttiva era regolarmente in esercizio, procedendo ad approfonditi accertamenti sotto il profilo commerciale e ambientale.
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Dalle verifiche effettuate sarebbero emerse diverse irregolarità, tra cui la presunta assenza della documentazione autorizzativa in materia di emissioni in atmosfera, criticità nella gestione dei rifiuti speciali e pericolosi e la mancanza della documentazione relativa agli obblighi di tracciabilità dei rifiuti previsti dalla normativa vigente.
All’interno dell’opificio erano presenti macchinari e attrezzature destinati alla lavorazione dei pellami, alla realizzazione di fustelle metalliche e all’applicazione di accessori metallici per calzature, nonché impianti di saldatura e di aspirazione delle emissioni.
Alla luce degli elementi raccolti, la Polizia Giudiziaria ha proceduto al sequestro d’iniziativa dell’opificio, delle attrezzature e dei materiali ritenuti pertinenti ai fatti oggetto di accertamento, trasmettendo gli atti alla competente Autorità Giudiziaria per le valutazioni di competenza.
L’attività si inserisce nell’ambito dei controlli programmati dalla Polizia Locale di Arzano, finalizzati al contrasto degli illeciti ambientali, alla tutela della salute pubblica e alla salvaguardia del territorio.
Le operazioni sono state coordinate dal Sottotenente Vincenzo Sacco, responsabile del Nucleo Investigativo della Polizia Locale della Città di Arzano, Corpo diretto dal Colonnello Luigi Maiello.
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