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martedì, Gennaio 25, 2022
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Fabrizio Frizzi, Rita Dalla Chiesa in lacrime: «Mi stanno massacrando»


Fabrizio Frizzi, Rita Dalla Chiesa in lacrime: «Mi stanno massacrando»

“Pensa che io non posso nemmeno nominarlo… I social (soprattutto quelli di un famigerato fan club!!!) mi stanno massacrando… Fatelo voi amici anche per me”. A scriverlo è Rita Dalla Chiesa ad un mese dalla morte di Fabrizio Frizzi. L’ex moglie del popolare conduttore ha approfittato di un post di Instagram, in cui la presentatrice de La vita in diretta Francesca Fialdini ha ricordato il collega scomparso, per commentarlo e quindi esporre il suo pensiero. La conduttrice Rai ha voluto ricordare Fabrizio Frizzi con un’intervista di qualche tempo fa rilasciata al suo programma ‘La vita in diretta’: “Ci manchi amico”  ha scritto su Instagram a corredo del video che mostra il conduttore nel settembre 2017.

I due erano legati da tanto affetto anche dopo il matrimonio di Frizzi con Carlotta Mantovan, un legame puro e sincero che non infastidiva la moglie. Conferma si è avuta durante i funerali del conduttore quando un dettaglio che non è passato inosservato. Le telecamere non si soffermano con primi piani sulla moglie Carlotta e l’ex moglie Rita Dalla Chiesa. Il parroco legge il messaggio di Carlotta: “Grazie per la vostra presenza e l’amore dimsotrato. L’amore che ci ha dato non si cancella“.

IL CASO

Intanto tiene banco la polemica stop alla statua in memoria di Fabrizio Frizzi a San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia. Ad annunciarlo è il Sindaco Costanzo Cascavilla che in una dichiarazione spiega i motivi del suo diniego. «L’amministrazione di San Giovanni Rotondo non ha mai autorizzato la collocazione della statua in bronzo di Fabrizio Frizzi nei pressi del parco Carmelo Durante – dice il primo cittadino. Non ha mai ricevuto alcuna richiesta né di patrocinio né di sostegno all’iniziativa da parte del comitato promotore».

Ma per Cascavilla non si tratta solo di una motivazione dovuta a obblighi amministrativi. «Non è un atteggiamento ostativo verso la figura del noto presentatore – precisa – o verso i suoi familiari, ma un richiamo al rispetto del nome della città di San Giovanni Rotondo. Accostato a iniziative che sono personali, sporadiche e probabilmente finalizzate solo a un ritorno mediatico».

 

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