Foto hot di Diletta Leotta rubate, aperto fascicolo: «Così sono entrati nel telefono, attenzione»

Mattinata in Procura

Ieri mattina la presentatrice e giornalista tv, Diletta Leotta, è stata ascoltata in procura a Roma come parte lesa nelle indagini a carico di un minorenne e di chi comprò e rubò le sue immagini private nel 2016. I magistrati di piazzale Clodio hanno aperto un fascicolo per ricettazione a carico di chi pubblicò delle immagini private della conduttrice tv siciliana trafugate dal suo account.

Il presunto hacker, un minorenne, è indagato a Milano. Inoltre l’nchiesta sulla ricettazione è a carico anche di alcune testate online che comprarono e diffusero le immagini contenute nello smartphone della giornalista. La star tv catanese era accompagnata dalla sorella Federica, qui nelle vesti di suo avvocato.

I media

La 27enne, Diletta Leotta, che conta 4 milioni circa di followers sui social media, diffuse tramite il suo ufficio stampa un comunicato, come riportato dal sito corriere della sera.

Comunicato

«Quello che è successo oggi è estremamente grave. Il telefono portatile di Diletta Leotta è stato hackerato e alcune sue foto privatissime di alcuni anni fa. In realtà insieme ad evidenti fotomontaggi, in queste ore sono distribuite in rete da moltissime persone. Diletta ha subito una gravissima violazione della privacy, è molto amareggiata ma nello stesso tempo indignata e pronta a gestire questa vicenda.

Il suo pensiero è rivolto a ragazze più giovani, magari meno solide. Cercando di condividere la sua esperienza sul fatto che chiunque distribuisce con leggerezza una foto privata magari di un amico, di una fidanzata o di una ex. Senza chiedere il suo consenso commette un reato».

A distanza di mesi la Leotta tornò a parlare dell’accaduto: «Rifarei quelle foto e soprattutto farei più attenzione alle password dei miei account. Sicuramente non è stato un momento bello. Il fatto di essere un personaggio pubblico mi ha dato la forza di reagire con grinta e positività. Se questa reazione forte fosse stata imitata anche solo da una ragazza con una storia simile sarebbe un successo».