Operaio di Secondigliano in coma, presidio dei familiari al Cardarelli: «Aiutateci a salvare Franco»

Tutti insieme per dare una speranza a Franco. E’ in corso in queste ore un sit-in all’esterno dell’ospedale Cardarelli con i familiari dell’operaio che chiedono a gran voce ai vertici del nosocomio napoletano di mettere a disposizione una camera iperbarica.

Attualmente Franco è ricoverato in sala di rianimazione al San Giovanni Bosco. Per provare a salvargli la vita, però,  urge ricoverarlo in una camera iperbarica, di cui l’ospedale della Doganella non ne ha disponibilità.

Il disperato appello dei familiari: «Date a Franco l’assistenza di cui necessita»

“Il Don Bosco ha chiesto la disponibilità a tutti gli ospedali napoletani di accogliere Franco, ma purtroppo non sono arrivati segnali positivi – fanno sapere i familiari – Il Cardarelli dispone di camere iperbariche ma al momento non è stato possibile portare Franco qui. Chiediamo ai vertici dell’azienda ospedaliera di intervenire subito e di garantire al nostro caro l’assistenza di cui necessita”.

 

Franco vittima di un incidente sul lavoro a Secondigliano

Ha 38 anni e lo scorso 2 gennaio fu vittima di un gravissimo incidente sul lavoro. L’uomo stava effettuando un’opera di spicconatura all’altezza del quinto piano di uno stabile in via del Sabotino tra Secondigliano e Miano, quando improvvisamente il ragno meccanico si è ribaltato travolgendo Franco ed un suo collega. Dopo aver sfondato la tettoia di un garage, i due operai sono rimasti incastrati nella cabina del mezzo.

E’ in coma farmacologico da 45 giorni

Immediata la corsa all’ospedale Don Bosco, dove l’uomo è ricoverato in sala di rianimazione. Franco, padre di tre figli, è in coma farmacologico, ma avrebbe bisogno di assistenze e cure specifiche che l’ospedale napoletano al momento non può assicurare.

L’appello dei familiari: «C’è bisogno di una camera iperbarica»

A farlo sapere è stata una familiare del 38enne che ha pubblicato un lungo post su Facebook, con il quale fa presente la necessità di uno spostamento in una camera iperbarica, al momento non disponibile al Cardarelli.