Riflettori ancora puntati sul 39enne di origine bulgara, noto alle forze dell’ordine per aver tentato più volte di rubare rame all’interno di alcune cabine dell’Enel. Dopo diversi arresti nel mese di marzo, il soggetto è oggi libero in attesa dell’udienza fissata per il 4 maggio e sarà rappresentato in giudizio dall’avvocato Francesco Angelino.
I due episodi alle cabine Enel di Melito e Villaricca
Il 39enne Martin Yordanov era finito in manette lo scorso 23 marzo mentre rubava del rame all’interno di una cabina dell’Enel di un condominio a Melito, impedito poi da una scossa elettrica. Neppure quest’ultima è riuscita ad impedirgli di riprovarci una seconda volta, appena un paio di giorni fa, il 30 marzo a Villaricca, dove due carabinieri della locale stazione, liberi dal servizio, hanno sorpreso il 39enne a via Napoli, mentre tentava di forzare una cabina dell’Enel di quelle per le ricariche delle auto. Non si può escludere, dati i precedenti che i carabinieri gli abbiano salvato la vita.


