Giugliano ed Afragolese non si fanno male. Il big match del Vallefuoco termina 0-0

Gara senza reti ed emozioni al “Vallefuoco” di Mugnano dove oggi è andato in scena il big match tra Giugliano ed Afragolese uniche due squadre imbattute nel girone A di Eccellenza.
Una gara con le due formazioni che non hanno mai dato l’impressione di voler realmente affondare il colpo con i padroni di casa più propositivi ed ospiti pericolosi solo su calcio piazzato. La gara si apre con i rossoblu di mister Seno subito pericolosi con Marzullo che ci prova su calcio di punizione. L’ex Ebolitana dalla trequarti impegna seriamente Mola che mette in angolo. I tigrotti rispondono con Fava che non centra la porta di poco su un cross di Sardo. L’occasione più ghiotta di tutta la gara capita sui piedi di Panico al 23′. Il numero 7 gialloblu ruba palla sulla trequarti avversaria e si invola verso la porta. Giunto a tu per tu con Pezzella però si lascia ipnotizzare e sulla respinta Fava in rovesciata manda alto. La gara è molto contratta e sono tantissimi i falli commessi da una parte e dall’altra. Gli ospiti ci provano ancora su punizione. Stavolta è Carotenuto che costringe Mola agli straordinari. Sul finire del tempo Afragolese vicina al vantaggio con Di Finizio che dal limite lascia partire un tiro potente che sfiora il palo.Si conclude il primo tempo senza reti e spettacolo più sugli spalti che sul rettangolo verde.
Secondo tempo che parte con il freno a mano tirato, le due squadre non si scoprono a danno del bel gioco. La prima azione degna di nota arriva con Tarascio dopo oltre venti minuti con un tiro a lato di poco. Succede poco altro fino ai minuti finali dove una gara fatta di fiammate vive gli ultimi due lampi uno per parte. D’Angelo per i padroni di casa colpisce il palo dopo una lunga azione insistita. A tempo scaduto Maggio su un contropiede tenta un diagonale che si spegne a lato.
La gara termina dopo un lunghissimo recupero con le due squadre che restano imbattute dopo 11 gare ma che regalano una grossa chance alla Frattese di andare per la prima volta in fuga in caso di vittoria, domani, sul non irresistibile Barano.