“Ho fatto una cazzata, Danielino non c’è più, non rovinate la mia carriera”. Parla Vincenzo dopo i guai con la polizia

“Io odio la camorra, non vendo droga: ho solo fatto una cazzata”. Si giustifica così ai nostri microfoni Vincenzo Sacchettino, noto per aver interpretato il personaggio di ‘Danielino’ in Gomorra. L’altro giorno Vincenzo è stato fermato dalle forze dell’ordine a Scampia ed è stato trovato in possesso di pochi grammi di marijuana. Gli agenti lo hanno portato in Commissariato e poche ore dopo rilasciato.

La notizia ha fatto in breve tempo il giro del web, ma Vincenzo non ci sta ad essere etichettato. Sa di aver sbagliato ma dice di essersi pentito: “Sì è vero avevo 5 grammi di marijuana che avevo da poco acquistato ma questo non significa che io vendo droga. Ho solo fatto una cazzata. Purtroppo queste notizie infangano la mia carriera.  Danielino non c’è più, quel personaggio di Gomorra non esiste più: ogni volta vengo ricordato per quella mia parentesi. Ho fatto e farò tante altre esperienza nella mia vita artistica” dichiara Vincenzo che ha tanti progetti in cantiere.

Sabato parteciperò ad un convegno ai Colli Aminei organizzato dalla comunità dei padri Rogazionisti. Saranno presenti 10 comunità di minori a rischio di Napoli, dove sarò d’esempio con il mio vissuto. In quell’occasione sarà proiettato il video L’Inganno, scritto e diretto da me. All’incontro parteciperanno anche magistrati e assistenti sociali”.

Ho realizzato il cortometraggio Maledetti, sceneggiato e girato da me. A breve faremo delle proiezioni al centro territoriale Mammut e al teatro Nest a San Giovanni a Teduccio. La storia racconta la vita di 3 fratelli orfani che intraprendono una strada sbagliata, fortunatamente grazie ad un educatore della comunità riescono a salvarsi. Inoltre sono protagonista nello spettacolo La sposa prigioniera con la compagnia Nest. Il 23 giugno andrò in scena al teatro India a Roma. Sarò protagonista del videoclip della canzone di Franco Ricciardi, Daniele Sansone e Maldestro”.