Ha tentato nuovamente il suicidio Stefano Addeo, il professore di Marigliano autore nel 2025 di un post su Facebook nel quale rivolgeva parole d’odio alla figlia della premier Giorgia Meloni. Domenica scorsa l’uomo si sarebbe gettato dalla sua abitazione ed è ora ricoverato all’ospedale del Mare in condizioni che i sanitari definiscono “molto critiche”. La prognosi è al momento riservata.
Già lo scorso anno Addeo era stato ricoverato in gravi condizioni dopo aver ingerito una forte dose di medicinali. Il gesto era arrivato in quei giorni al culmine della vicenda che l’aveva visto protagonista sui social: il post pubblicato contro la figlia della premier alla quale aveva augurato di morire come Martina Carbonaro.
Il docente si era scusato per il post: “Non c’è giustificazione possibile per le parole scritte. Mi assumo ogni responsabilità – aveva scritto in una lettera indirizzata a Meloni in cui chiedeva un incontro che la premier – anche se confesso che mai nelle mie intenzioni vi era l’idea di augurare la morte a una bambina. È stata una frase infelice, inadeguata, inaccettabile, che non mi rappresenta né come uomo né come educatore“. A seguito della vicenda, Addeo era stato anche sospeso dall’insegnamento in via cautelativa. I medici stanno facendo il possibile per salvargli la vita.
