Nei prossimi giorni prenderanno via i lavori di riqualificazione della Galleria Umberto di Napoli. Il complesso monumentale la sera sarà chiuso con i cancelli e ci saranno anche vigilantes e telecamere di videosorveglianza al fine di garantire una maggiore sicurezza a cittadini e turisti.
L’ok al piano di tutela è arrivato nel corso del tavolo in Prefettura, con il Comune, la Soprintendenza e i rappresentanti di imprenditori e commercianti partenopei. Camera di Commercio, Confcommercio, Confesercenti e Aicast si sono impegnati a sostenere i costi della guardiania notturna.
LA NOTA DEL MINISTERO
Il prefetto di Napoli, Claudio Palomba, ha presieduto oggi un nuovo incontro del Tavolo dedicato alla realizzazione di interventi coordinati per il recupero, la valorizzazione e la messa in sicurezza della Galleria Umberto I.
Nel corso della seduta – nella quale è stata riconosciuta l’utilità del progetto – è stato sottoscritto un verbale preliminare alla conferenza di servizi che si svolgerà a breve, con il quale è stato evidenziato l’impegno del comune a velocizzare i procedimenti relativi a tutte le opere già previste nel verbale di intesa siglato in merito ad agosto 2022, incluse la progettazione e l’esecuzione dei lavori per la chiusura di alcuni varchi di accesso alla Galleria e dell’Angiporto.
È stato fatto, inoltre, il punto sul sistema di videosorveglianza presente all’interno della struttura e si è data conferma dell’imminente consegna dei locali di proprietà della società Sidief spa al comune per la costituzione di un presidio della polizia locale.
Hanno partecipato alla riunione rappresentati del comune, della Soprintendenza Archeologia, Belle arti e paesaggio, della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura, Artigianato, dell’Unione Industriali, di Confcommercio, di Confesercenti e di Aicast Imprese Italia.

