La donna boss che ‘cornificò’ il marito detenuto al 41 bis: la storia ‘da zia’

La storia di Antonella Madonna ha sconvolto il distorto senso di onore della camorra. Nel 2010 con l’arresto del marito Natale Dantese eredita la reggenza del clan Ascione-Papale di Ercolano. A meno di 30 anni ‘a Zia viene temuta e rispettata dai suoi uomini, infatti, paga gli affiliati, gestisce il racket ed interviene nelle contese interne.

Nel 2011 Antonella però tradisce il marito, detenuto al regime del 41 bis perchè ritenuto a capo del clan vesuviano, con un giovane marittimo ma la relazione viene scoperta dai familiari di Natale Dantese. I due amanti sono sorpresi e picchiati in una stanza di un hotel.

Antonella non venne uccisa ma perseguitata, umiliata in strada e tolte le figlie: per sfuggire a quel clima di terrore decide di iniziare la collaborazione con la giustizia. Grazie alle sue approfondite conoscenze, testimoniate nei processi, riesce a far arrestare tanti affiliati del clan. Oggi Antonella vive in una località segreta insieme alle sue figlie.