Da sinistra Franco Silenzio e Maria Domizio

Una questione di soldi. E’ quella alla base di una delle spaccature più clamorose degli ultimi tempi nella criminalità organizzata partenopea, quella tra i Formicola e i Silenzio. Particolare contenuto nella maxi ordinanza di custodia cautelare in carcere che ha mandato in carcere 37 tra ras e gregari dei gruppi di San Giovanni a Teduccio. I primi dissidi sorgono quando Assunta Formicola racconta alla madre che l’ex marito Franco (Silenzio Francesco n.d.r.) le ha mandato a dire che vuole dei soldi altrimenti si arrabbia e la madre Maria Domizio risponde con ironia dicendole che allora “la potrebbero sparare i fratelli del marito”. Nelle intercettazioni la Formicola racconta che la mamma dei Silenzio ha raccomandato ai figli di risolvere la questione al momento della scarcerazione.

La spaccatura nel ‘Bronx’

In un’altra intercettazione uno dei ras di via Taverna del Ferro, il famigerato ‘Bronx’ di San Giovanni a Teduccio,  racconta le preoccupazioni di Antonio Silenzio in relazione ad una futura scarcerazione del padre Francesco, lo stesso evidentemente informato circa il tenore di vita sostenuto dal figlio pretende che gli siano corrisposte somme di denaro più elevate e più idonee ai guadagni familiari. Con la scarcerazione di Silenzio infatti, nel mese di dicembre 2017, si ha la rottura definitiva. La famiglia Formicola viene allontanata dal Bronx. Dopo una serie di scorrerie armate nel quartiere poi nel gennaio del 2018 viene uccisa Annamaria Palmieri ‘Nino D’Angelo’, donna di fiducia della Domizio e della Formicola.

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