“Faccio solo il Sindaco. Difendo la città”. Queste le parole con cui il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Dalla Ragione, ribadisce la sua posizione sulla liberazione delle spiagge di Miseno e Miliscola, al centro di un dibattito che ha assunto ormai una rilevanza nazionale. “Nessun passo indietro – sottolinea – perché abbiamo ragione. Perché è corretto così. Perché le regole valgono per tutti”.
Al centro della questione, l’occupazione irregolare delle spiagge, protrattasi per anni. Un’anomalia che l’amministrazione comunale ha deciso di affrontare senza distinzioni, applicando la legge a tutti: parcheggiatori, bar, ristoranti, lidi e anche alle forze militari. “Non per contrapposizione – chiarisce il sindaco – ma per giustizia. Perché è lo Stato il primo che deve dare l’esempio”.
Grazie agli interventi messi in campo, oltre 20mila metri quadrati di arenile sono stati restituiti alla collettività, tornando a essere spiaggia libera. Un risultato che il sindaco definisce una vittoria di legalità e di civiltà: “Il litorale di Miseno e Miliscola non è un campo di guerra, ma patrimonio dell’umanità”.
L’amministrazione assicura che la vigilanza continuerà e che il percorso intrapreso non subirà arresti. “Bacoli oggi è una battaglia di legalità nazionale – conclude – qui si difende il mare libero. Io non arretro. Andremo solo avanti, a difesa dell’unico padrone a cui dobbiamo rispondere: il popolo, i cittadini”.
Il post integrale del sindaco di Bacoli Josi Della Ragione
“Faccio solo il Sindaco. Difendo la città. L’ho promesso. E così sarà. Non arretreremo di un millimetro. Questa spiaggia è e resterà libera. Avevo 20 anni quando, con megafono alla mano, scioperavamo in corteo lungo le strade di Bacoli per un diritto sacrosanto: il mare libero. Ora, nessun passo indietro. E non perché siamo testardi. E non solo perché l’occupazione militare delle spiagge di Miseno e Miliscola è un fatto anacronistico. E non soltanto perché stiamo realizzando il sogno di una quantità enorme di persone, bagnanti, famiglie. Ma perché abbiamo ragione. Perché è corretto così. Perché siamo nel giusto. Perché le regole valgono per tutti. Perché la legge ha senso di esistere se si fa rispettare davvero, senza esclusioni. Con coraggio, a testa alta. Senza mai abbassare lo sguardo. Soprattutto quando c’è da tutelare un diritto di tutti. Lo ripeto. Questa spiaggia è stata occupata irregolarmente per anni. Facciamo rispettare la legge ai parcheggiatori, ai bar, ai ristoranti, ai lidi. E, a maggior ragione, alle forze militari. Non per contrapposizione. Ma per giustizia. Perché è lo Stato il primo che deve dare l’esempio. Sempre. Abbiamo restituito al popolo oltre 20.000 mq di spiaggia. Perché è libera. Punto. Il litorale di Miseno e Miliscola non è un campo da guerra. Ma patrimonio dell’umanità. Saremo vigili, attenti. E andremo avanti. Perché è nostro dovere farlo. Perché non c’è gioia più grande della liberazione di un bene comune, uno spazio pubblico. Bacoli oggi è ancora di più una battaglia di legalità nazionale. Qui si difende il mare libero, la spiaggia libera. Io non arretro. Noi, nel nome del rispetto della legge, non faremo nessun passo indietro. Ma solo avanti, sempre. A difesa dell’unico padrone a cui siamo chiamati a dare conto: il popolo, la gente, i cittadini. Perché avere l’onore di rappresentare la Repubblica, ad ogni livello, significa agire per tutti. Non per pochi. Mai. Insieme, siamo più forti. Un passo alla volta”.

