Latitante napoletano “tradito” dall’amore: arrestato sotto casa della compagna

Nella giornata di ieri, domenica 30 giugno, in piazza Garibaldi a Sinalunga, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di mirati servizi di osservazione e ricerca, hanno arrestato un noto latitante napoletano 42enne, ancora residente a Sinalunga, sparito dagli arresti domiciliari a Marliana (PT).

L’uomo era sparito da tempo, avendo probabilmente avuto notizia di un probabile provvedimento di esecuzione di pene concorrenti e contestuale ordine di carcerazione, emesso infatti in seguito dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bologna, Ufficio Esecuzioni Penali, il 15 maggio scorso.

Nello specifico l’A.G. mandante, a seguito delle sentenze di condanna emesse per i reati di rapina, estorsione, rissa, evasione e spaccio di stupefacenti, ha determinato nei confronti dello stesso una misura cumulativa di 10 anni e 10 mesi di reclusione.

Il latitante è stato catturato grazie alla sua “debolezza” nell’essere andato a trovare la propria compagna, ed è stato condotto in caserma per la redazione degli atti e la notifica del provvedimento gravante su di lui e la successiva traduzione al carcere senese di Santo Spirito, dove si trova a disposizione del Tribunale di Bologna.