Lavori nascosti e costruzioni abusive? Con Google Earth è tutto inutile, lo dice anche la legge

(Con Google Earth è possibile guardare dall'alto ogni angolo di mondo - archivio InterNapoli)

L’abusivismo edilizio è senza dubbio una delle piaghe della civiltà moderna. I permessi sono sempre più complicati da ottenere e, francamente, cominciamo ad essere davvero troppi. Gli spazi liberi su cui è possibile costruire, spesso, sono davvero rari e acquistarli è un lusso per pochi. Ecco, allora, che alle esigenze abitative si risponde con l’abusivismo edilizio. Ecco, avete mai visto piccoli agglomerati di case o anche edifici sparsi in aperta campagna? Bene, molto probabilmente sono abusivi. Avete notato che, dall’oggi al domani, vi è spuntato avanti un palazzo che vi toglie aria e luce? Molto probabilmente è abusivo. E le mansarde, gli attici, i balconi trasformati in stanze? Abusivismo bello e buono.

E diffusissimo, anche. Ad aiutare la legge, però, è arrivata la tecnologia. Se è oggettivamente molto complicato intercettare chi viola la legge in tal senso, con Google Earth basterà avere un computer, una connessione ad internet e una zona su cui concentrarsi. Tutto qua. E’ la stessa legge a riconoscere la validità dello strumento tecnologico come arma da utilizzare contro il fenomeno dell’abusivismo edilizio. Sul sito specializzato in edilizia Edilportale, è stato riportato un interessantissimo caso giudiziario, studiato e discusso dal Tar Calabria. Ve ne riportiamo una parte.

Nel caso esaminato, il proprietario di un immobile aveva presentato domanda di condono edilizio ai sensi della Legge 47/1985. Il Comune aveva rilasciato la concessione edilizia (oggi permesso di costruire) in sanatoria, ma l’aveva poi annullata dopo lo svolgimento di analisi successive, ordinando anche la demolizione delle opere realizzate.
Uno dei presupposti per ottenere il condono in base alla legge del 1985, hanno spiegato i giudici, era che l’opera fosse stata ultimata entro il 1° ottobre 1983. Dalle indagini, condotte anche con Google Earth, era invece emerso che alcune opere erano state realizzate dopo il 2001.