Giovanni Manna ha fatto il punto sulla prossima stagione del Napoli. Intervenuto dal Grand Hotel di Rimini per la cerimonia d’apertura del calciomercato, il ds degli azzurri ha fatto chiarezza sul futuro della panchina: “Allegri è ancora sotto contratto con il Milan. Siamo tranquilli siamo sereni e, comunque, il primo luglio parte la nuova stagione e il Napoli avrà sicuramente un nuovo allenatore”, ha affermato ai microfoni di Sportitalia.
“È un ciclo finito, quello tecnico, non quello che il Napoli ha costruito in questi anni. Quindi andiamo avanti tranquilli e sereni, programmiamo. L’anno scorso abbiamo investito molto: qualcosa è andata bene, qualcosa è andata meno bene, ma siamo tranquilli. Abbiamo una rosa competitiva e c’è il tempo di valutarla insieme al prossimo allenatore. Per noi è fondamentale arrivare nei primi quattro posti come abbiamo sempre dichiarato”.
Manna stempera gli animi sul mercato del Napoli: “Se non parte nessuno non arriva nessuno”
Manna è stato poi interpellato sulla strategia di mercato e sull’interesse per Gila: “Pensiamo di avere una rosa completa. Se esce uno, allora potrà entrare qualcuno. Ma se non esce nessuno, non entrerà nessuno. Gila è un giocatore forte, non lo dico io, lo dicono tutti. Può essere accostato a tutti i grandi club italiani come Milan, Atalanta e Juventus. Noi siamo assolutamente tranquilli. Pensiamo di avere una rosa all’altezza. Se arriverà qualcosa, arriverà per migliorarla ma prima dovremo fare le valutazioni giuste insieme al nuovo allenatore”.
Ma non c’è solo il difensore della Lazio nella lista dei giocatori accostati al Napoli: “Khalaili è un prospetto giovane e interessante, come tanti altri. Non interessa solo al Napoli, ma a tanti club. Ripeto, in questo momento siamo coperti e non mi aspetto di fare operazioni a stretto giro”. Poi un intervento su Rabiot: “No siamo a posto così, abbiamo Anguissa, McTominay, De Bruyne, Vergara e Gilmour. Non è un problema”. Non solo nuovi acquisti: il nuovo allenatore dovrà anche valorizzare alcuni elementi della rosa che nella scorsa stagione non hanno reso al massimo, come Lukaku e Lucca: “Ci aspettiamo che Lukaku faccia un buon Mondiale. Lucca è un calciatore da cui mi aspetto molto, perché abbiamo investito una cifra importante. Vedremo quello che succederà. Ha delle richieste e sa lui che deve mettersi in discussione. Iniziamo il 17 luglio e, insieme all’allenatore, faremo le scelte più funzionali al nostro progetto tecnico, rispettando quelli che sono i nostri valori economici e societari”.


