Melito. Salta il Consiglio, l’opposizione: “Amministrazione Amente come orchestra del Titanic”

E’ stato definito il consiglio comunale più importante degli ultimi 20 anni quello convocato – e andato deserto – questa mattina a Melito. Oltre a regolamenti, nomine e interrogazioni, i consiglieri erano chiamati a discutere sulla delicata situazione economico-finanziaria dell’Ente di via Salvatore di Giacomo, sull’orlo del dissesto per gli ultimi due decenni di gestione poco oculata, condita da un alto tasso di evasione e da sentenze onerose da dover onorare. La discussione sulla delibera per la richiesta di adesione alla procedura di riequilibrio pluriennale prevista dall’articolo 243 del Tuel è però slittata a lunedì per l’assenza di almeno 7 consiglieri di maggioranza che hanno fatto saltare la prima convocazione di questa mattina.

“All’appuntamento con la seduta consiliare più importante della storia politico amministrativa di Melito degli ultimi 20 anni la maggioranza dimostra di essersi completamente liquefatta, diserta l’aula e non consente l’insediamento dei lavori del consiglio dando uno schiaffo alla comunità e ai tanti cittadini presenti”, è stato il commento a caldo dei consiglieri dei gruppi di opposizione che hanno lasciato ad una nota congiunta l’analisi di quanto accaduto questa mattina.

“E’ un grave segnale di crisi – hanno continuato i consiglieri di minoranza – Una crisi che aleggiava nelle scorse settimane, di cui abbiamo avuto contezza anche nel corso dello svolgimento delle commissioni consiliari, che fa seguito ad una preparazione quantomeno discutibile dei provvedimenti che oggi si sarebbero dovuti esaminare ed è il segno inequivocabile di un’irresponsabilità e di una inadeguatezza nell’affrontare le problematiche gravosissime che incombono su questo Ente e su questa comunità. Noi come opposizione siamo stati presenti, avremmo fatto sentire la nostra voce, avremmo cercato di migliorare provvedimenti lacunosi e, in qualche caso, infondati nel merito. Questa possibilità non ci è stata data oggi, ci auguriamo che si possa svolgere la seconda convocazione del consiglio comunale per fare emergere in maniera ancora più evidente tutte le contraddizioni che albergano in questa raffazzonata maggioranza di governo”.

“Abbiamo l’impressione – hanno concluso – che questa amministrazione non abbia capito la fase storica che sta vivendo questa città e il loro disinteresse ci preoccupa poiché la dice lunga sulla loro incapacità di poter reggere le sorti di Melito. Questa amministrazione sembra ricordare l’orchestra del Titanic. Mentre l’Ente affonda, chi oggi regge le sorti dell’amministrazione cittadina non si rende conto della delicatezza del momento e campa alla giornata come nulla fosse. Un sintomo evidente di incapacità e inadeguatezza”.