Mette un potente sonnifero nel biberon del figlio e lo uccide, il papà: “Non sopportavo più il suo pianto”

Immagine di repertorio

Un uomo è stato accusato di omicidio per aver messo un potente sonnifero nel biberon del figlio neonato perché, come ha confessato alla polizia, non sopportava più di sentirlo piangere. È successo a Pushkino, in Russia, come riferisce il Sun: l’ingegnere elettrico Philip Batogov, 31 anni, è accusato di aver ucciso il suo bimbo di 4 mesi Bogdan nella casa dove vivevano.

A scoprire quanto accaduto è stata la madre del piccolo che quando è tornata a casa lo ha trovato senza vita e subito ha chiamato i soccorsi: inutile la corsa in ospedale, per lui non c’era più nulla da fare. Dalle indagini è emerso che il bambino è morto per avvelenamento: nel suo biberon con il latte è stato riscontrato infatti un alto dosaggio di sonnifero. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’uomo esasperato dal pianto del figlio ha deciso di sedarlo, utilizzando un medicinale per adulti – assolutamente non adatto per un bimbo – oltretutto in dosi massicce. Inizialmente il 31enne ha negato ogni accusa ma poi ha confessato tutto. Ora è in stato di arresto con l’accusa di omicidio e rischia una condanna a 15 anni di carcere.