Mugnano. Il consiglio comunale approva la riduzione della tassa sui rifiuti

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Ieri sono state approvate all’unanimità dal Consiglio Comunale le tariffe TARI dell’anno 2018 che entreranno subito in vigore. Secondo le nuove aliquote della tassa sui rifiuti ci sarà una diminuzione in bolletta del 5% per tutti i cittadini mugnanesi. Il sindaco Luigi Sarnataro ha sottolineato: “Questo risultato è stato possibile soprattutto grazie ai cittadini che hanno contribuito all’aumento della percentuale di raccolta differenziata, portando il comune di Mugnano ad essere il più ‘virtuoso dei comuni dell’area Nord di Napoli”.

Ma i consiglieri di opposizione hanno fatto notare che la percentuale della raccolta differenziata, che oggi ha raggiunto Mugnano, è la stessa di 5 anni fa: “Gli ultimi tre anni hanno visto un aumento della tassa sui rifiuti, pertanto il risultato raggiunto oggi sembra soltanto un recupero stentato di ciò che nel corso di questi anni di amministrazione era stato perso” ha affermato il consigliere di minoranza Ezio Micillo. Ciononostante tutti i consiglieri, di maggioranza e di opposizione, si dichiarano soddisfatti per la riduzione della Tari.

Approvato all’unanimità anche il “Question Time”, regolamento grazie al quale i cittadini potranno partecipare attivamente alle questioni di pubblica utilità durante le sessioni del consiglio comunale. Il promotore è stato Antonio Bove, che ricopre il ruolo presidente della Commissione Speciale per l’adeguamento dello Statuto e dei regolamenti. Il consigliere di maggioranza ha sottolineato che il “Question Time” non inciderà in alcun modo sulla spesa pubblica e ha ringraziato tutti i consiglieri che hanno apportato il loro contributo a questa proposta durante la conferenza dei Capigruppo.

Inoltre, sono stati esposti i punti principali del regolamento: “I cittadini potranno formulare interrogazioni su qualsivoglia argomento che abbia attinenza con la pubblica utilità. Il cittadino interrogante dovrà esporre l’oggetto della domanda nel termine di due minuti. Sarà possibile svolgere il ‘Question Time’ prima delle sedute del Consiglio (in quel caso sarà al massimo di 30 minuti e fuori dagli ordini del giorno previsti) o in una diversa seduta, appositamente convocata. In ogni caso, il ‘Question time’ si svolgerà sempre in forma orale e pubblica con la partecipazione obbligatoria del cittadino e del Sindaco o di un suo delegato”.

“Ieri abbiamo approvato un’importante strumento di democrazia diretta – conclude Sarnataro – In questo modo avremo l’occasione di un confronto immediato con la società civile per spiegare cosa stiamo facendo e cosa faremo per la nostra città. Con il Question Time abbiamo realizzato un altro obiettivo del programma di governo, mantenendo gli impegni presi con i mugnanesi”.

L’intero regolamento sarà pubblicato sul sito del Comune.