“Mi sono candidata a sindaco contro il carrozzone di Sarnataro”, Imperatore pronta alla battaglia con L’Altra Mugnano

Romina Imperatore è la prima donna a candidarsi a sindaco di Mugnano. Prima di rompere gli indugi L’Altra Mugnano ha provato ad accordarsi con gli attivisti del Movimento Cinque Stelle, tentativo, poi, fallito a causa delle incomprensioni tra le parti. Dopo aver consegnato la lista all’ufficio elettorale, Imperatore è stata aspramente criticata per aver candidato il marito Mario Imbimbo e la sorella Annalisa. Anche l’aspirante sindaco del centrosinistra, Luigi Sarnataro, ha accusato L’Altra Mugnano di essere una lista allargata, parafrasando il concetto di famiglia allargata. Il giorno dopo l’inaugurazione del comitato elettorale le sono state recapitate due lettere anonime dal contenuto diffamatorio.

Qualora dovesse essere eletta sindaco, quali provvedimenti porterà a termine nei primi 100 giorni di consiliatura?

Istituire il servizio di trasporto comunale che permetta far arrivare i miei concittadini alla metropolitana di Chiaiano. Modificare il regolamento idrico, promessa disattesa dalla precedente amministrazione per oltre due anni. Il proprietario dell’immobile non dovrà pagare iconsumi idrici dell’inquilino moroso. Ribadisco che l’acqua deve essere pubblica e, quindi, non aderiremo mai ad un consorzio. Infine vogliamo aumentare gli stalli delle strisce bianche e prevedere la sosta breve di 15 minuti.

Con quali criteri selezionerà i membri della sua giunta in caso di vittoria elettorale?

Gli assessori saranno scelti secondo il criterio delle competenze e non delle spartizioni politiche. Farò sicuramente affidamento a figure tecniche, qualora i miei candidati non abbiano competenze specifiche.

Come mai è naufragato il progetto della coalizione civica?

Nessuno ha avuto il coraggio di mettersi contro il carrozzone di Sarnataro, invece io mi sono messa in gioco. Con il candidato del centrodestra, Gennaro Ruggiero, non ci sono mai stati contatti concreti. Invece il Movimento Cinque Stelle non credeva nella candidatura di una donna, ecco perché hanno preferito puntare su uno dei loro militanti.

MugnanoFutura e Upm non parteciperanno alla prossima tornata elettorale, perché non è riuscita a coinvolgere queste due liste?

Con MugnanoFutura non abbiamo avuto i tempi tecnici per creare un progetto comune, ma con loro condividiamo molte battaglie politiche. Invece Renato Verrazzo ha preferito non mettersi in gioco.

Al progetto di coalizione civica hanno aderito, inizialmente, anche gli ex candidati sindaco Carmine Iazzetta e Mario Mauriello. Con quale motivazione politica le hanno spiegato il loro passaggio con la coalizione di Sarnataro?

Quando è emersa la mia candidatura loro erano già andati via.

Qualora dovesse essere eletta consigliera comunale d’opposizione, resterà in carica o si dimetterà ?

Naturalmente mi candidato per vincere e per cambiare questo paese, diversamente significherà solo rimandare. Comunque resterò in consiglio comunale e in ogni sede istituzionale per dare voce ai cittadini.

Perché ha candidato suo marito e sua sorella nella sua lista?

Mario è il fondatore de L’Altra Mugnano e fa politica fin da giovanissimo. Ha un suo elettorato e sarebbe stato stupido non candidarlo. Mia sorella sposa totalmente la mia causa. Respingo le accuse di familismo, infatti, non ho candidato alcun riempilista.

Ci può chiarire meglio la vicenda delle lettere anomine dal contenuto diffamatorio?

Iniziare la campagna elettorale così mi ha un po’ destabilizzato. Le lettere sono state inviate dall’ufficio postale del Vomero. Questi vigliacchi mi hanno intimato di non candidarmi, inoltre, hanno mi diffamato come donna e come imprenditrice. Il 29 settembre ho denunciato l’accaduto al commissariato di Chiaiano, infatti, gli inquirenti hanno acquisito le immagini della videosorveglianza. Esponenti politici vicino a Sarnataro mi hanno deriso mettendo in dubbio la veridicità delle lettere. Solo Ruggiero mi ha espresso la sua solidarietà privatamente, invece, sono stata ignorata sia da Sarnataro che da Fausto Agnano