I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Frosinone, nell’ambito del costante presidio economico del territorio e delle attività di contrasto ai traffici illeciti di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto una giovane donna trovata in possesso di un rilevante quantitativo di cocaina. L’operazione è stata condotta dai militari del Gruppo di Cassino che, con il supporto delle unità cinofile del Gruppo di Formia, avevano predisposto uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato all’individuazione di traffici illeciti lungo le principali direttrici di collegamento della città Martire.
Nel corso dell’attività, i finanzieri hanno proceduto al controllo dei passeggeri e dei bagagli presenti a bordo di un autobus di linea proveniente da Napoli e, a seguito della segnalazione del cane antidroga Gingo, i militari hanno approfondito gli accertamenti nei confronti di una giovane donna di origini marocchine.
Beccata con la cocaina nella busta della spesa
All’esito delle operazioni di controllo, quest’ultima è stata trovata in possesso di circa 210 grammi di cocaina, occultati all’interno di una busta per la spesa. La sostanza stupefacente rinvenuta è stata sottoposta a sequestro, mentre la donna, su disposizione della Procura della Repubblica di Cassino, è stata tratta in arresto nella flagranza di reato e posta agli arresti domiciliari.
Il G.i.p. del Tribunale di Cassino, accogliendo le richieste formulate dalla Procura della Repubblica, ha proceduto, quindi, alla convalida dell’arresto, disponendo nei confronti della giovane donna la misura cautelare dell’obbligo di dimora. L’attività di servizio svolta testimonia il costante impegno della Guardia di Finanza nel contrasto ai traffici di sostanze stupefacenti, fenomeno che rappresenta una grave minaccia per la sicurezza pubblica e per la salute degli assuntori, spesso giovani che ne sottovalutano gli effetti dannosi.
I controlli
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio volto a garantire il presidio della legalità e il contrasto ad ogni forma di criminalità economica e organizzata che trae profitto dal traffico di sostanze stupefacenti.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari durante le quali, come anche nelle successive fasi procedimentali/processuali, l’indagato potrà far valere le proprie difese ai sensi del c.p.p..
Il presente comunicato viene effettuato in ossequio al d.lgs. 106/2006, come modificato dal d.lgs. 188/2021 – nel rispetto del diritto della persona sottoposta a indagini/imputato, da ritenersi non colpevole fino a sentenza definitiva -, in quanto ricorrono “specifiche ragioni di interesse pubblico che lo giustificano” per la particolare rilevanza pubblica dei fatti oggetto degli accertamenti e per le esigenze costituzionalmente tutelate connesse al diritto all’informazione, al fine di fornire notizie in modo trasparente e rispettoso dei diritti degli indagati.

