Napoli. Paura all’ospedale Cardarelli, medico si barrica nel pronto soccorso per evitare un’aggressione

Il vigilante soccorso al Cardarelli ne avrà per 10 giorni

Una nuova aggressione al personale del 118 di Napoli è stata denunciata questa mattina dalla pagina Facebook “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che fa capo all’omonima associazione che da mesi ormai porta alla luce le difficoltà vissute dalla categoria.

L’ultimo episodio in ordine di tempo si è consumato al Cardarelli. Ecco il racconto del personale: “Postazione 118 di Scampia ,trasportiamo una paziente con insufficienza respiratoria in oncologica al codice giallo del pronto soccorso Del Cardarelli.
Già una prima violenza la abbiamo subita in partenza, quando una persona è voluta, nonostante il nostro rifiuto, salire in ambulanza. Arrivati in pronto soccorso, i parenti hanno cominciato ad inveire affinché la paziente entrasse subito. Io per calmare le acque ho deciso di portarla in codice rosso anche se non era affatto in pericolo di vita ,ma giusto per tranquillizzare i parenti. A quel punto il figlio si scaglia contro di me accusandomi di non averlo fatto subito rosso ,perdendo tempo e tentando di aggredirmi fisicamente.
Al momento aspetto la polizia che ho subito chiamato. All’arrivo della polizia l’aggressore (MAGICAMENTE) è sparito”.