E’ cominciato il Totopanchine in Serie A, tra Nazionale e club. L’addio di Rino Gattuso al ruolo di Ct ha messo in allarme allenatori, presidenti e anche tifosi. Su tutti quelli del Napoli che rischiano di vedere Antonio Conte abbandonare le pendici del Vesuvio in estate: è il suo, infatti, il profilo maggiormente accostato alla panchina della Nazionale, anche se per ora è arrivata la smentita da parte del tecnico salentino che vorrebbe rispettare il suo contratto in essere col club partenopeo.
Napoli, per il dopo-Conte si guarda anche “in casa”: prende corpo l’idea Palladino
Il futuro della panchina della Nazionale italiana spaventa il Napoli visto il passato di Antonio Conte. In caso di addio del mister, come confermato da ADL, gli azzurri non vogliono farsi trovare impreparati. Per colmare l’eventuale vuoto tecnico, la dirigenza campana avrebbe messo nel mirino anche l’attuale tecnico dell’Atalanta Raffaele Palladino.
Il suo profilo, infatti, sarebbe particolarmente apprezzato per le origini territoriali (è nato infatti a Mugnano) e per le qualità dimostrate a Bergamo, Monza e Firenze.
Ma Palladino non è l’unico nome giovane sulla lista di Manna e De Laurentiis. Attenzione anche ai profili di Fabio Grosso, in forza al Sassuolo, e Vincenzo Italiano, da sempre pallino di ADL. Leggermente più indietro, ad oggi, il profilo di Enzo Maresca.
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Chi all’Atalanta in caso di addio di Palladino?
Anche la Dea, in caso di addio di Palladino, non si farà trovare impreparata. Il club nerazzurro si sarebbe già mosso per Maurizio Sarri, ancora sotto contratto con la Lazio ma reduce da una complessa situazione ambientale, e Kosta Runjaic, da due anni all’Udinese, con il quale ha centrato due salvezze non scontate.


