Niente luci di Natale a Bacoli e Parete: “Soldi alle famiglie bisognose e alle cure mediche”

I sindaci di Bacoli e Parete Josi Della Ragione e Gino Pellegrino
I sindaci di Bacoli e Parete Josi Della Ragione e Gino Pellegrino
Sarà un Natale diverso, un Natale senza luci. I sindaci di Bacoli e Parete hanno deciso di rinunciare alle tradizionali luci di Natale e di destinare i soldi per aiutare le famiglie in difficoltà o la sanità. Il sindaco di Bacoli Josi della Ragione: “Abbiamo deciso che quest’anno Bacoli non avrà le luci d’artista. Questo Natale il Parco Vanvitelliano, sul lago Fusaro, e la Villa Comunale, sul lago Miseno, non saranno illuminati da pupazzi, renne, stelle, alberi. Nessun giardino incantato, nessuna folla. Allo stesso tempo, abbiamo deciso di stanziare 60.000 euro per far fronte alla povertà sempre più diffusa in questa seconda ondata della pandemia. Aiuteremo i più deboli, le famiglie in difficoltà, mamme e papà che non stanno lavorando a causa delle nuove chiusure. Sarà un Natale solidale, più del solito. Affronteremo anche questa tempesta. Uniti, come un’unica squadra, ne usciremo a testa alta. Dobbiamo stringere i denti. Dobbiamo resistere. Forza”.
Anche il sindaco di Parete Gino Pellegrino ha deciso di utilizzare i soldi per le luminarie natalizie per fornire assistenza domiciliare ai malati di Covid-19. “In considerazione dell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando dove i nostri concittadini ammalati non riescono ad avere le cure necessarie dal sistema sanitario pubblico (al 118 non risponde nessuno, ambulanze che arrivano dopo ore, mancanza di ossigeno, nessun servizio domiciliare ai pazienti covid-19) abbiamo deciso di destinare le risorse che avevamo stanziato per per gli eventi natalizi all’assistenza sanitaria domiciliare. Domani faremo la variazione di bilancio e in settimana sottoscriveremo una convenzione con una società di ambulanze private per garantire nei prossimi mesi una prima assistenza ai nostri concittadini. Non competerebbe al comune ma non possiamo restare a guardare. La salute, le cure agli ammalati, l’ossigeno alle persone che hanno problemi respiratori vengono prima degli addobbi natalizi”.